Angela e Camilla, il salvataggio di due scrofe
Vivevano in un allevamento abusivo a Bisuschio ma ora sono state portate in una fattoria di Belluno che le terrà in condizioni dignitose
Anche le due scrofe (Angela e Camilla) sequestrate dal Servizio interprovinciale tutela animali lo scorso gennaio nel piccolo allevamento abusivo di Bisuschio (VA), perché detenute in condizioni incompatibili con la propria natura e produttiva di gravi sofferenze, sono state finalmente affidate al rifugio di Pedavena (Belluno), ove trascorreranno il resto dei loro giorni in compagnia di altri animali sottratti alla macellazione parimenti a queste. In particolare, con automezzo appositamente noleggiato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Varese (spese a carico dell’indagato/imputato), alle 6 del mattino, partendo da Gavirate (VA) quale luogo di custodia delle suine, gli operatori di PG e il personale ausiliario del SITA procedevano al loro trasferimento, che si completava dopo circa 6 ore, portando quindi a conclusione il relativo procedimento penale, giacché nei giorni precedenti avevano trovato idonea sistemazione anche gli altri animali sequestrati insieme ad esse (4 conigli ed un ovicaprino).
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra














Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.