Pd: “Le verità sul bilancio e Poretti”

Presa di posizione del segretario cittadino del Partito Democratico dopo l'approvazione del bilancio in consiglio comunale

Siamo tutti consapevoli come i comuni stiano attraversando un periodo difficile sotto il profilo finanziario. Per affrontare al meglio questo momento servono intelligenza politica, capacità decisionale ma anche disponibilità a trovare insieme, maggioranza e minoranza le strategie per riportare i bilanci comunali in forte difficoltà, verso una maggiore sostenibilità, cercando di minimizzare le ripercussioni sui cittadini con i probabili tagli ai servizi e aumento della tassazione locale. Proprio per questo fa meraviglia l’atteggiamento arrogante del Sindaco Poretti nei confronti del PD e dell’opposizione. 

Se questo è il terreno sul quale portare avanti i rapporti con il PD e l’opposizione, noi siamo pronti ma non credo sia utile per Castiglione Olona un continuo atteggiamento da campagna elettorale. Vorrei ricordare al signor Sindaco che, chi vince le elezioni governa per la fiducia ricevuta dall’elettorato, ma non ha ragione a prescindere, non è con l’arroganza che si amministra ma con il confronto. Allora Poretti deve spiegare ai cittadini perché non è riuscito a cambiare rotta al bilancio nei cinque anni precedenti: forse perché non ci sono stati assessori al bilancio competenti e all’altezza per affrontare una situazione che peggiorava di giorno in giorno (ricordo che anche il sindaco ha avuto la delega al bilancio per un periodo) per le ormai note lotte politiche interne. Poretti deve spiegare come intenderà affrontare la situazione di estrema difficoltà finanziaria del Comune di cui parla il revisore e il suo stesso assessore. Bisogna essere leali, non astiosi, le cose vanno chiamate con il loro nome.

Diciamo la verità, il distratto era lui, quando nel consiglio comunale del 27 giugno scorso tutti i consiglieri e il pubblico presenti hanno potuto ascoltare con le loro orecchie la dichiarazione del revisore dei conti. Ma la cosa ancor più grave è la distrazione del Sindaco quando ha parlato il suo assessore al Bilancio Serati con la relazione introduttiva al consuntivo 2013: l’Amministrazione deve intervenire sui servizi con un adeguamento economico delle entrate, perché i parametri sono bassi sia rispetto all’IMU sia rispetto alla fognatura (se alzare le tasse non è un termine che vi piace trovatene un altro ma la sostanza non cambia). Ma l’assessore non si è limitato a questo. In modo netto ha dichiarato che l’asilo nido e gli impianti sportivi hanno una copertura economica troppo bassa (rispettivamente del 45% e 40%) e bisognerà chiedere alle società sportive e alle associazioni che utilizzano questo servizio maggior contributi. Fate voi.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 11 Luglio 2014
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