Avere 23 anni, oggi, e cercare lavoro

lavoro foto camera commercio

Egregio direttore,
Ho 23 anni, quasi 24.
Dopo essermi laureata a pieni voti in Comunicazione ho deciso di iscrivermi ad un Master part-time in Marketing e Comunicazione Digitale.
Perché?

Perché il digital mi appassiona ed è proprio quello che vorrei fare “da grande”.
Ho scelto questa strada perché, come si dice o si sente, nel digitale ci sono le professioni del futuro.
E ho deciso, grazie all’aiuto economico dei miei genitori, di buttarmi.
Sin da ottobre, pochi giorni dopo la mia laurea, ho iniziato a mandare curriculum a raffica con la speranza che qualcuno mi ascoltasse. E così è stato.
Ho iniziato ad avere delle richieste di colloqui da parte di aziende o agenzie che si sono quasi sempre concluse nello stesso modo: cerchiamo qualcuno che abbia esperienza.

Intanto, mi sono trovata un lavoretto per impegnare il mio tempo, in modo tale che il tempo a casa speso a spedire Cv non fosse poi così buttato. Nel frattempo, dato che gli argomenti del master erano e sono davvero impegnativi, mi ritagliavo spazio per studiare e aggiornarmi.
In internet si trovano varie offerte, principalmente di Stage.
Si trovano anche degli annunci molto allettanti che però poi, non valgono niente. Ovvero quelli in cui ti vengono promessi stipendi super ma in realtà sono tutti modi per attirare la tua attenzione e basta.
In tutte le richieste di colloquio che mi sono arrivate, ne avrò fatti circa una decina di seri.

Gli ultimi due, in particolare, hanno fatto crollare i sogni che una ragazza della mia età e con tanta voglia di iniziare ed imparare può avere.
Premetto che la mia ricerca di lavoro si estende da Milano, a Varese e anche in Piemonte, dato che non è poi tanto distante da casa mia.
Inoltre, per una persona come me e come penso la maggior parte dei ragazzi della mia età, il luogo, la sede di lavoro risultano abbastanza indifferente.
Per spiegarmi meglio: a me non importa se è Milano, o Varese o un altro paese qui vicino. Se voglio fare una cosa, la faccio. Indipendentemente dalla distanza.
Ho avuto la fortuna di essere contattata da un’agenzia per il lavoro in provincia di Novara, per la mia risposta ad un annuncio su un sito di offerte di lavoro.
L’ annuncio consisteva in una offerta di stage nell’ambito della comunicazione e del marketing digitale ( proprio il mio quindi) presso un’azienda in zona limitrofa.

Per farci capire, circa 30 minuti in macchina da casa mia.
Ho iniziato a sostenere il primo colloquio presso l’agenzia, di cui, circa metà, è stato svolto in inglese. E nonostante la mia poca pratica, è andato bene e sono passata alla fase successiva.
Colloquio in azienda.

Colloquio andato molto bene in cui lo stesso capo azienda mi disse che ero molto spigliata e io risposi che ero allenata dato che di colloqui ne avevo già sostenuti abbastanza.
Esito del colloquio.

Ricevetti una chiamata circa due settimane dopo in cui mi si diceva che il mio colloquio aveva avuto esito positivo, che il mio profilo era assolutamente in linea, ma l’azienda aveva deciso di assumere come stagista una ragazza con più esperienza.

La comunicazione mi venne data dalla ragazza dell’agenzia, la quale mi disse che aveva proposto il mio Cv ad un’altra azienda nelle zone limitrofe. Nella delusione per essere stata scartata, ero d’altra parte felice perché qualcun altro mi aveva presa in considerazione.
La richiesta era più o meno la medesima: uno stage retribuito finalizzato all’assunzione. L’ambito era sempre quello della comunicazione e del Web Marketing, quindi, sempre il mio. Anzi, ero ancora più in linea con il profilo richiesto per le competenze che sto acquisendo al master.
Iniziai con un primo colloquio conoscitivo con il capo dell’azienda. Ero entusiasta e felice perché alla fine del colloquio mi si disse che era andato molto bene e che il mio profilo e le mie competenze erano proprio quelle che cercavano.

L’unico dubbio che mi venne espresso era solo quello della distanza.
Circa mezz’ora in macchina da casa mia.
Cercai comunque di spiegare che per me la distanza non era assolutamente un problema e che sarei stata disponibile anche perché non avrei rinunciato all’offerta per niente al mondo.
Semplicemente perché, abitando in provincia di Varese, devo per forza spostarmi.
Finito il colloquio me ne andai a casa con la speranza che mi richiamassero.
Circa due settimane dopo mi contattò sempre la ragazza dell’agenzia dicendomi che il mio colloquio era andato bene, anzi benissimo, e che avrebbero voluto incontrarmi nuovamente per la scelta finale.

Ero davvero felice, iniziavo a pensare a come sarebbe stato il mio ingresso nel mondo del lavoro, ero felice di poter avere una mia indipendenza, ma soprattutto, di imparare quello che avrei e voglio tutt’ora fare nella vita.
Mi reco in azienda per il secondo colloquio ed incontro anche il direttore commerciale.
Il nostro incontro procede bene e in conclusione mi dicono che avrebbero scelto entro il fine settimana.
Ho passato una settimana ad aspettare la telefonata che mi avevano promesso, tramite l’agenzia. La telefonata non è più arrivata e allora ho deciso di scrivere una mail.
La conclusione? Nella mail viene ribadita la positività del mio colloquio ma, ahimè, la scelta è ricaduta su una ragazza che abita più vicina. Un fulmine a ciel sereno. Un’altra possibilità sfumata.

In tutto questo, le uniche cose che mi vengono in mente sono: una ragazza della mia età, oltre ad essere penalizzata per l’esperienza, perché ovviamente studiando fino a pochi mesi fa l’esperienza è inesistente, deve essere penalizzata anche per la lontananza? Perché mi hanno fatto fare due colloqui se alla fine la distanza ha superato il merito e mi ha penalizzata?
Concludendo posso dire che è difficile entrare nel mondo del lavoro, soprattutto se si è penalizzate e se si incontra gente che non te lo permette.
M.

di
Pubblicato il 10 Marzo 2015
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  1. Scritto da Wob fra

    Purtroppo questo è quello che accade nella realtà di tutti i giorni, a te come a centinaia di altre persone, ormai il curriculum è diventato un foglio di carta obsoleto.
    Se ti può interessare sviluppare una attività nel campo del network marketing scrivi a tempoautogestito@gmail.com
    Le possibilità di riuscita sono dettate dall’impegno che si applica, se veramente come hai detto “Se voglio fare una cosa, la faccio” questo potrebbe essere quello che fa per te.
    Buona giornata
    Francesco

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