Serafini e Candido portano la Pro Patria alla vittoria
I tigrotti vincono 2-1 al "Penzo" contro il Venezia e ora può sperare di giocare i playout con il fattore campo a favore
La Pro Patria vince 2-1 a Venezia e ora è sicura dei playout. La gara si decide nel primo tempo, quando la i tigrotti vanno avanti prima con un rigore di Serafini, raddoppiando poi con Candido su punizione. Nella ripresa i tigrotti stringono i denti, prendono gol da Legati, ma poi sono i legni che si oppongono, respingendo prima un sinistro di Bovi, poi un destro di Giorico. Altri tre punti quindi per i biancoblu, che ora possono anche sognare si approdare ai playout con il fattore casalingo favorevole.
FISCHIO D’INIZIO – La Pro cerca un punto al “Penzo” che le assicurerebbe i playout. Mister Marcello Montanari non ha a disposizione il centrocampista Calzi, ma recupera Taino per la difesa. Nel 4-3-3 tigrotti a centrocampo Palumbo, Arati e Bovi, mentre in attacco confermati Candido e Terrani a supporto di Serafini. I lagunari di Michele Serena si schierano con un 4-3-1-2 con Varano alle spalle delle due punte Guerra e Magnaghi.
IL PRIMO TEMPO – I primi minuti di gara non sono molto emozionanti e le due squadre non si rendono pressoché mai pericolose. La prima emozione arriva all’8 quando Espinal va via a sinistra, mette in mezzo rasoterra, ma Greco sbaglia provando il colpo di tacco e non colpendo la palla. Al 16’ su cross di Guglielmotti, Serafini troverebbe la rete con un colpo di testa, ma l’arbitro ravvisa un fallo del capitano sul marcatore e annulla. La Pro però continua ad attaccare e al 20’ passa in vantaggio. Guglielmotti va via a destra e viene steso in area da Dell’Andrea. L’arbitro non ha dubbi e concede il calcio di rigore. Dal dischetto Serafiini non sbaglia. Il Venezia prova a riorganizzesi, ma la Pro non concede nulla e al 36’ raddoppia con una punizione di Candido che si infila dopo essere stata deviata dalla barriera. I tigrotti in difesa non concedono nulla, gli attaccanti veneziani non sembrano essere in giornata e all’intervallo i biancoblu sono avanti di due reti.
LA RIPRESA – La trama della ripresa è presto fatta: il Venezia prova – senza grande veemenza in realtà – di accorciare le distanze, mentre la Pro rimane ordinata in difesa e prova a ripartire. All’11’ la prima occasione è per la Pro, che con Candido si presenta davanti a Fortunato dopo una sponda aerea di Serafini, ma il portiere di casa è attento e mette in angolo. Al 16’ si fa vedere il Venezia con Magnaghi, che si costruisce un buon tiro, ma Melillo è attento e ci mette la mano deviando sul fondo. Due minuti dopo è invece l’imprecisione a punire i lagunari: Zaccagni serve per Espinal che da buona posizione conclude alto. Montanari si affida a forze fresche e cambia Terrani e Candido con D’Errico e Baclet, ma al 29’ il Venezia accorcia con Legati, che di testa mette in rete un cross da destra di Guerra. Nel finale i lagunari attaccano forte in cerca del pareggio, anche se al 40’ Palumbo è sfortunato quando si avventa su una respinta della difesa di casa, ma con il sinistro colpisce il palo. Nei quattro di recupero però è il Venezia ad andare vicino al gol del pari con Giorico, che con il piatto destro colpisce la traversa. Finisce però 2-1 per la Pro, che ora ha affiancato il Lumezzane e avendo il fattore campo a favore potrebbe giocarsi le proprie chance di salvezza con il fattore campo a favore.
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