Centrale idroelettrica al Panperduto: “Pronta per la fine di Expo”

Dalla nuova centrale elettrica ai canali per Expo passando per i nuovi passi della via d'acqua: "Gli interventi sul Ticino saranno l'eredità più importante dell'Esposizione Universale"

Passano le barche alla Conca del Panperduto

C’è un filo rosso che collega la diga del Panperduto ad Expo: l’acqua. Tutta quella che arriva al sito espositivo per far funzionare i condizionatori o attivare i giochi d’acqua dell’Albero della Vita parte da qui e la rete che è stata costruita sarà «l’eredità più bella del dopo Expo». A dirlo è Alessandro Folli, il presidente del consorzio ET Villoresi, che in vista dell’esposizione universale ha avviato un vasto progetto di manutenzione straordinaria.

LA CENTRALE IDROELETTRICA – Entro novembre saranno conclusi i lavori all’interno della centrale da 1 megawatt che sta sorgendo tra l’imbocco del canale e il corso del fiume. La centrale sfrutterà proprio il salto tra i due per generare la corrente che renderà sostanzialmente autosufficiente tutta la rete gestita dal consorzio. I lavori, dopo aver recuperato il ritardo causato dalla piena del fiume dello scorso anno, ora sono ad un passo dalla conclusione.

RETE IDRICA – Quando si chiuderanno le porte dell’Expo, l’acqua che oggi rende così affascinante il sito espositivo -e per la quale è stata costruita una rete di canali ad hoc- continuerà a scorrere. E lo farà per dare aiuto ai campi della lombarda più secchi dal momento che «abbiamo già concordato con il Presidente Maroni -spiega Folli- di destinarla al Sud Milano dove l’agricoltura storicamente fa più fatica».

VIA D’ACQUA LOCARNO – MILANO – Sono i 2 milioni e mezzo messi a disposizione dalla Regione Piemonte a costituire un nuovo importante tassello nel progetto per collegare via acqua la Svizzera a Venezia. Grazie allo stanziamento, infatti, si potranno portare a termine i lavori anche nella conca di Porta della Torre, la grande diga di Varallo Pombia. «In questo modo -annuncia Folli- entro due anni al massimo la navigazione da Locarno a Milano senza soluzione di continuità sarà realtà».

di marco.corso@varesenews.it
Pubblicato il 22 settembre 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore