La Pro Patria cade per la settima volta contro il Cuneo

I piemontesi passano 3-0 allo "Speroni" e infilano la settima sconfitta di fila in campionato rimanendo a zero punti. Rigore sbagliato da Sampietro, per i cuneesi in rete Banegas, Garin e Cavalli

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Doveva essere la gara della svolta e invece la Pro Patria perde 3-0 contro il Cuneo e rimane sempre a quota zero. Settimana sconfitta in fila per la Pro, altri tre gol subiti e un ambiente sempre più innervosito e fragile. Eppure i tigrotti partono abbastanza bene, ma il rigore fallito al 23’ del primo tempo da Sampietro è un negativo spartiacque della gara. Gli ospiti passano in vantaggio sul finale di prima frazione con Banegas, raddoppiano ad inizio ripresa con Garin e triplicano al 14’ con un rigore di Cavalli, concesso per fallo di Taino su Beltrame. Anziché risposte, quindi, aumentano le incognite per la Pro. Ci sarà ora da decidere se continuare con Mastropasqua o affidarsi a un allenatore più esperto, se integrare la rosa – lasciando partire qualche elemento tesserato, o se proseguire con questo progetto che per ora non ha portato frutti. Al termine della gara i giocatori si avvicinano ai tifosi – fischianti – ma si sottraggono al dialogo, ulteriore segno di nervosismo.

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Pro Patria - Cuneo 0-3 4 di 20

FISCHIO D’INIZIO – La Pro Patria cerca i primi punti, ma mister Angelo Mastropasqua ha diversi problemi di formazione, tra i tanti infortunati e lo squalificato Montini. Non cambia il modulo biancoblu, il 4-3-3 con La Gorga in porta, Regno e Taino sulle fasce difensive e Marchiori con Pisani in mezzo. A centrocampo Sampietro stringe i denti e si schiera al centro, affiancato da Carcuro e Coppola. Attacco affidato a Costa con Possenti e Marra. Il Cuneo, dopo aver ottenuto il primo successo in campionato contro il Mantova, si mette in campo con un 4-4-2 con Garin e Banegas in avanti.

IL PRIMO TEMPO – I primi minuti di gara non portano emozioni, il Cuneo si chiude bene nel suo 4-4-2 e la Pro non trova spazi per colpire. I piemontesi sono pericolosi in ripartenza, come al 20’, quando Garin difende bene palla in area, si gira e impegna La Gorga alla deviazione in angolo. Il portiere tigrotto è protagonista sul prosieguo dell’azione, quando su azione di corner, Conrotto da due passi calcia a botta sicura, trovando però la risposta d’istinto del portere biancoblu. La gara potrebbe cambiare al 23’, quando Possenti scambia bene con Taino e viene steso al momento dell’ingresso in area; l’arbitro vede tutto e indica il dischetto. Dagli undici metri però Sampietro viene ipnotizzato da Tunno, che si butta dalla parte giusta e ribatte il tiro. Il primo tempo è destinato verso lo 0-0, ma al 42’ da un cross dalla destra del Cuneo, La Gorga smanaccia verso Corradi, che rimette in mezzo per Banegas, che da due passi non sbaglia. Le squadre vanno così all’intervallo sull’1-0 degli ospiti.

LA RIPRESA – Il secondo tempo inizia con il cambio per la Pro: fuori Carcuro, dentro Salifu e tigrotti schierati con il 4-4-2 con Salifu e Possenti larghi, mentre Marra si affianca in attacco a Costa. Il Cuneo però inizia meglio e si fa pericolosa al 5’ con un colpo di testa di Conrotto che termina fuori di poco. Il raddoppio cuneese arriva però al 7’, quando Cavalli serve in verticale Garin che batte La Gorga con un sinistro potente sotto la traversa. L’idea di 4-4-2 dura fino all’ingresso di Filomeno per Possenti, ma anche il ritorno al 4-3-3 non dà nuova linfa, anzi, al 14’ Taino stende Beltrame in area e Cavalli sigla il 3-0 spiazzando La Gorga. L’entrata in campo di Filomeno dà un po’ di vitalità all’attacco, ma la Pro non sembra mai poter davvero impensierire il Cuneo, che perde per infortunio Tunno e deve sostituirlo con Cammaroto. Il finale di gara condanna la Pro, sconfitta ancora.

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2015
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