A che punto sono gli interventi del Bilancio Partecipato 2015

Fontanelle nei parchi, illuminazione a Led delle piazze, chiosco al Bassetti e altro: siamo andati a fare un giro per verificare gli interventi votati nel 2015

I lavori del Bilancio Partecipato 2015

Parte il percorso per il bilancio partecipato 2016 a Gallarate, ma a che punto sono i progetti scelti dai cittadini nel 2015? È una domanda che si sono posti in molti, quando l’amministrazione comunale poche settimane fa ha lanciato #gallaratesceglie 2016, che per quest’anno mette a disposizione 300mila euro. E allora siamo andati a verificare “sul campo”, nei diversi quartieri prima e poi chiedendo conto al municipio.

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Ad agosto Palazzo Borghi ha dato il via alla prima delle opere scelte: la sostituzione degli impianti d’illuminazione con nuove lampade a LED che garantiscono minori consumi, maggiore luminosità, meno dispersione e inquinamento luminoso. A che punto siamo? Gli interventi sono stati fatti le piazze dei quartieri, punti centrali dei rioni di Crenna, Cascinetta, Cedrate e Cajello (a Cedrate la piazza Timavo non è quella della chiesa, più appartata e al centro di altro cantiere). In questi spazi gli interventi sono ormai in gran parte completati, l’effetto complessivo si vede bene ad esempio nelle piazze di Crenna (quello con più lampade) o Cascinetta.

Secondo capitolo su cui il Comune aveva già annunciato di essersi mosso, in autunno: le fontanelle da rinstallare nei parchi e nei rioni. La maggior parte delle fontanelle sono state installate ex novo in alcuni parchetti cittadini, hanno richiesto lavori di allacciamento (fatti appena prima di Natale, vedi galleria foto) ma attendono ancora i rubinetti: ad esempio sono comparse in via Rovereto a Cedrate, in via Puglia a Madonna in Campagna, in via Varese a Cascinetta (dove si aggiunge a quella già esistente nel parchetto cani).
Altre da riattivare invece saranno ritoccate alla fine dell’inverno (in ogni caso in questa stagione vengono chiuse) e sono gestite con un altro appalto, spiega l’assessora alla partecipazione e ambiente Cinzia Colombo. Cambio in vista ad Arnate: «In piazza Zaro è sorto un problema per lo scarico delle acque, è difficile collocarla nel punto inizialmente individuato, il buco lasciato da un albero (lo spazio  è considerato dall’agronomo insufficiente per una nuova pianta). Per questo abbiamo trovato nuova collocazione vicino nella piazza».

Terzo capitolo: il nuovo parcheggio bici in stazione, con copertura. Le strutture sono state già acquistate, i lavori sono iniziati prima di Natale (vedi qui e nella galleria foto), ma poi l’operazione si è fermata durante le feste (è stato segnalato polemicamente dal consigliere d’opposizione Giuseppe De Bernardi Martignoni). Vedremo come proseguirà, anche perché il cantiere ha sacrificato alcuni posti auto senza dare per ora benefici.

Quarto capitolo: il restauro della scalinata Liberty, spesso segnalata dai cittadini come punto degradato. Qui di lavori non se ne vedono, ma il percorso è avviato: è stato fatto l’avviso invitando aziende specializzate a presentare offerte, sarà scelta quella migliore.

Quinto, il Percorso Vita al Parco Bassetti: è il progetto più allo stadio iniziale, si sta predisponendo il bando per fornitura e posa degli attrezzi. Verrebbe realizzato nella parte bassa del parco Bassetti, quella accessibile da via Carlo Noè.

Da ultimo, l’opera che ha ottenuto più voti dai cittadini: il chiosco di ristoro dentro al Parco Bassetti. A novembre è apparso il progetto preliminare (vedi galleria foto): sarebbe realizzato in uno spiazzo (privo di alberi) di fianco all’ingresso di via Carlo Noè. «Il progetto preliminare c’è, dobbiamo passare alla paesaggistica. L’ipotesi è di creare anche un impianto fotovoltaico e introdurre criteri per l’efficenza energetica». Fatta la struttura, quando si prevede il bando di gestione? «L’idea è di farlo in primavera» conclude Colombo. Certo, primavera o estate sarebbero la stagione migliore per lanciare il nuovo servizio: ce la si farà?

Intanto, appunto, parte il percorso #gallaratesceglie 2016: quest’anno è prevista anche una prima fase in cui i cittadini possono presentare direttamente le proposte per opere o servizi da finanziare. La somma complessiva a disposizione è 300mila euro.

Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it

Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare a VareseNews.

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Pubblicato il 07 Gennaio 2016
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