Melosi: «Bene la vittoria, ma che fatica»

Il mister del Varese, nonostante la vittoria 5-1 sul Mariano, ammette qualche difficoltà. Più critico Marrazzo: «Contento della tripletta, ma è stata la nostra peggior partita»

giuliano melosi allenatore varese calcio

Al termine della vittoria 5-1 sul Mariano, Giuliano Melosi ammette qualche difficoltà, ma i complimenti per i suoi arrivano lo stesso: «Se abbiamo faticato, la colpa è stata nostra che ci siamo complicati la vita. Ho provato qualche esperimento in ottica futura, schierando Lercara in mezzala, che ha fatto bene, ma non è il suo ruolo. La colpa quindi in parte è mia. Ovvio che poi là davanti siamo forti e quando la palla arriva facciamo gol. Volevo far rifiatare Zazzi, a cui vanno i miei complimenti, così come Becchio e Cavalcante che sono entrati molto bene. Siamo sempre più vicini alla Serie D; ci mancano tre vittorie e un pareggio, diciamo così».

Per il Mariano in sala stampa si è presentato il vice allenatore Giancarlo Toccane, che ha esaltato la forza del Varese: «Commettiamo troppi errori e questo è il nostro limite che ci portiamo avanti da tempo. Purtroppo con il Varese, squadra di categoria superiore, abbiamo sbagliato troppo dietro. Stiamo cercando di salvarci, oggi non siamo venuti con l’obiettivo di vincere, ma il calcio è strano e quindi era giusto crederci e un punto oggi sarebbe stato manna. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e cercare di fare quei punti per i playout. Settimana prossima cercheremo di dare una mano al Varese fermando il Legnano, non tanto per i biancorossi, quanto per noi».

Dopo la tripletta, decisamente contento Carmine Marrazzo, arrivato a quota 24 gol in campionato, festeggiando con la fascia da sindaco: «La fascia è stata una cosa carina di un gruppo di tifosi, il gruppo “Terzo Tempo”, organizzato prima anche con Capelloni. Volevo ringraziarli. Sono felicissimo della vittoria, ma è stata una delle peggior partite che abbiamo fatto. Abbiamo corso tanto e male, sbagliando tanto e anche il mister credo non sia troppo contento. Si fa fatica a dire così, ma vogliamo vincere e convincere in tutte le partite da qua alla fine della stagione. Avevo promesso a Capelloni e Gheller che avrei segnato nei primi 5′ e così è stato, ma parte del merito è stato di Capelloni che mi ha servito perfettamente».

Daniel La Marca ha giocato titolare dimostrandosi all’altezza: «Sono abbastanza contento della mia prestazione e sto lavorando sodo per questo. Oggi penso di aver ripagato la fiducia del mister. Punto a migliorare e raggiungere il mio sogno: giocare a calcio nei professionisti. Luoni mi dà molta sicurezza e anche Gazo e Viscomi mi danno una grande mano in campo».

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 21 febbraio 2016
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