Cannes, palma d’oro a Ken Loach

Premiata la storia di un falegname cinquantenne che si ammala e ha bisogno di aiuto dallo Stato

Avarie

Alla fine ad aggiudicarsi la palma d’oro è stato il regista più vecchio del concorso, Ken Loach, 80 anni che con il suo ’I, Daniel Black‘, pellicola di forte impatto sociale dove si racconta la storia di un falegname cinquantenne che si ammala e ha bisogno di aiuto dallo Stato. Sul suo cammino incrocia una madre single costretta anche lei a cercare sostegno dallo Stato.

Il premio per il miglior attore del Festival è andato a Shahab Hosseini per Le Client di Asghar Farhadi.
Il premio per la miglior attrice è andato a Jaclyn Jose per Ma’ Rosa di Brillante Mendoza.
Il premio per la miglior sceneggiatura a Ashgar Farhadi per Le Client.
Il premio per il miglior regista del Festival di Cannes è andato ex aequo a Olivier Assayas per Personal Shopper e Cristian Mungiu per Bacalaureat.
Il Grand Prix della giuria del Festival di Cannes è andato a Xavier Dolan per Juste la fin du monde.
Il premio Camera d’Or per la migliore opera prima a Divines di Houda Benyamina.
La Palma d’oro del cortometraggio va a TimeCode del regista spagnolo Juanjo Giménez.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 maggio 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore