Tre studentesse-atlete del College dell’Insubria agli europei di corsa campestre

Silvia Oggioni, Alice Cocco e Chiara Spagnoli sono state selezionate per la gara che si terrà domenica 11 dicembre a Chia, in provincia di Cagliari. Grande soddisfazione per il rettore Coen Porisini: «Stiamo vincendo la nostra scommessa»

atlete insubria atletica leggera

Tre studentesse dell’Università degli Studi dell’Insubria sono state convocate a far parte della squadra nazionale Italiana partecipante ai Campionati Europei di Cross: i campionati di Corsa Campestre che richiameranno in Sardegna domenica 11 dicembre, a Chia, provincia di Cagliari, 500 atleti e 170 tra tecnici e dirigenti da 33 Nazioni.

L’anno scorso la manifestazione è stata ospitata in Francia, a Hyerès, quest’anno, giunta alla 23^ edizione, è la terza volta che la rassegna si svolge in Italia, dopo Ferrara nel 1998 e San Giorgio su Legnano nel 2006.

La squadra azzurra è formata da 36 atleti suddivisi nelle 6 categorie previste. La convocazione ufficiale per vestire la maglia azzurra è arrivata alle tre mezzofondiste insubriche giovedì scorso.

Per l’Università degli Studi dell’Insubria è un risultato straordinario: infatti le atlete convocate in Nazionale sono Silvia Oggioni, Chiara Spagnoli e Alice Cocco, tutte e tre studentesse iscritte al College di Mezzofondo: ossia lo speciale protocollo siglato tra Università degli Studi dell’Insubria, CUS Insubria e Federazione Italiana Atletica Leggera, con l’obiettivo di per permettere agli atleti di interesse nazionale di coniugare studio e sport ai massimi livelli, grazie a un programma di agevolazioni pensato ad hoc per gli studenti.

I college stipulati finora dall’Ateneo sono quattro, per un totale di 18 studenti-atleti iscritti: oltre a quello di Mezzofondo, primo ad essere istituito (sette iscritti), insieme a quello di Canottaggio (quattro iscritti), il College di Tiro con l’arco (quattro) e il neonato (ottobre 2016) College di Prove Nordiche (tre iscritti). Il programma prevede che gli atleti iscritti ai college possano godere di agevolazioni economiche, l’Ateneo si impegna a seguire gli atleti nello svolgimento dell’attività didattica, anche con tutorato individuale e a facilitare la frequenza ai corsi e alle esercitazioni e lo svolgimento degli esami. Le Federazioni sportive aderenti designano un tecnico incaricato a supervisionare la preparazione agonistica degli atleti e il Cus Insubria si impegna ad accogliere gli studenti mettendo a loro disposizione impianti e attrezzature.

Il rettore, professor Alberto Coen Porisini, dichiara: «Sono fermamente convinto che per far crescere lo sport in Italia si debba partire dalle Università Italiane: per questo l’Università degli Studi dell’Insubria sta costruendo un modello innovativo nel panorama italiano, basato sulla collaborazione tra mondo dello sport e dello studio. E i risultati dei nostri studenti ci danno ragione: stiamo vincendo la scommessa di riuscire a coniugare sport a livello agonistico e studi universitari, su questo modello il nostro Ateneo continuerà a puntare».

Il Tecnico federale, Silvano Danzi, commenta «Il risultato ottenuto dalle ragazze è notevole perché le tre ragazze rappresentano il 50% della formazione promesse (under 23). Pochissime volte nella storia di questa manifestazione è successo che la squadra fosse composta da tre atlete dello stesso nucleo di allenamento. Per la provincia di Varese solo Paola Vignati nel 1998 ha corso in questa gara continentale. Poi solo Silvia Oggioni nel 2015. Ora tre atlete tutto in colpo! Questo risultato arriva da lontano e da tanto lavoro, fatto giorno per giorno, con condivisione e dedizione. È la centralità del progetto del college del mezzofondo ad essere rappresentato: un’idea che concretamente, adesso più che mai, è vincente. Personalmente sono concento e orgoglioso di queste tre atlete e del gruppo di allenamento creato a Varese, ma sono consapevole che il lavoro da fare è ancora tanto!»

Il Presidente del CUS Insubria, Eugenio Meschi, aggiunge: «Il 2016 si conclude alla grande per il progetto ‘’College’’ dell’Università dell’Insubria. Dopo la recente sigla dell’accordo con la Federazione Sport Invernali per le prove Nordiche che ha ampliato l’orizzonte delle discipline sportive praticate all’interno del progetto, eccoci a raccogliere i risultati del lavoro effettuato in questi anni nel mezzofondo. Sono veramente convinto che abbiamo inserito la marcia giusta e che dobbiamo continuare in questa direzione che Il CUS Insubria continuerà a sostenere».

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Silvia Oggioni, 21 anni, Atletica Gavirate ora gareggia per la Pro Sesto, prodotto atletico della provincia di Varese, Corso di laurea Scienze Motore III anno: «La convocazione di quest’anno ha per me qualcosa di speciale: l’Europeo sarà proprio in Italia; e oltre a questo, il fatto di condividere l’esperienza con le mie amiche e compagne del College rende tutto ancora più incredibile! Questo è un sogno che si realizza, per noi e per il nostro coach: ciò significa che si è creato un gruppo capace di lavorare tanto e bene, e ciò è stato possibile anche grazie alla possibilità del College: è un modello a mio parere estremamente efficace che è partito nella semplicità e che giorno dopo giorno dimostra di dare i suoi frutti e che merita di essere replicato e diffuso. L’obiettivo per questa gara? Andare e affrontare l’esperienza con grinta ed entusiasmo, consapevoli di ciò che si è fatto e ciò che si può fare!»

Alice Cocco, 21 anni, CUS Sassari, Corso di laurea Scienze Motorie II anno: «Di questa nuova esperienza posso solo dire che si realizza un sogno, in prima analisi perché gli Europei si svolgeranno nella mia amata terra natia, la mia meravigliosa Sardegna che tanto mi manca, nonostante qui al college ho trovato una seconda famiglia, ma soprattutto ho trovato un secondo padre Silvano Danzi che ha messo l’anima in questo progetto. Secondariamente perché dopo un anno orribile dal punto di vista atletico, per svariati problemi fisici sto piano piano risalendo e ritrovando la fiducia in me stessa! Spero che la mia prestazione sia pari all’affetto che sento per la mia Sardegna, e spero di ripagare almeno in parte gli sforzi di Silvano e la possibilità che il college ci ha dato, ma la soddisfazione più grande è condividere quest’esperienza con le mie grandi amiche, compagne di allenamento e di vita, cioè Silvia e Chiara».

Chiara Spagnoli, 20 anni, Atl Vallecamonica, ora gareggia per Atl BRESCIA: è la più giovane tra le U23, Corso di laurea Scienze Motorie: «Ho iniziato questa esperienza l’anno scorso ad ottobre, son venuta qui a Varese al progetto del college per poter continuare ad allenarmi e a studiare nel corso di Scienze motorie. In quest’ anno passato sono cresciuta sia a livello sportivo sia come persona! Questa esperienza mi ha permesso di conoscere nuove persone con cui mi son trovata veramente bene fin da subito e grazie al gruppo di allenamento con cui mi trovo ogni giorno al campo, allenato da Silvano Danzi, sono riuscita a migliorare molto. Tutta ciò mi ha permesso adesso di qualificarmi per gli Europei di cross, che saranno la mia prima esperienza in nazionale: un sogno che si realizza, ancor di più perché ci andrò con Alice e Silvia, mie grandi amiche e compagne di allenamento. Esperienza che rifarei altre mille volte!».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 dicembre 2016
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