C’è petrolio in provincia? La Shell avvia le ricerche

Partirà a breve una campagna della compagnia petrolifera tra il Piemonte e la Lombardia: 200 appuntamenti sul territorio con cittadini e istituzioni per cominciare

Avarie

C’è petrolio in provincia di Varese? La Shell è pronta a dare una risposta a questa domanda, avviando un piano di ricerche che coinvolgerà 462 chilometri quadrati tra Piemonte (la maggior parte) e Lombardia nelle provincie di Biella, Novara, Vercelli e Varese.

La compagnia petrolifera partirà con 200 appuntamenti sul territorio con istituzioni, associazioni e cittadini per presentare il progetto che rientra nel permesso di ricerca di idrocarburi chiamato “Cascina Alberto”, rilasciato alla Northern Pertoleum nel 2014 e acquisito da Shell nel 2015.

Shell lancerà una campagna informativa e di ascolto nei territori interessati dal progetto prima di avviare il processo autorizzativo con la sottomissione della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per un’indagine geofisica, prevista nella prossima primavera.

La fase iniziale del processo di ricerca di idrocarburi è la cosiddetta indagine geofisica, che serve a verificare l’eventuale presenza di un giacimento di idrocarburi. Attraverso una serie di attività non invasive realizzate grazie alle più moderne tecnologie (tecniche 2D), sarà possibile raccogliere dati sulla struttura geologica del sottosuolo, disegnando così una immagine geofisica basata sulla propagazione e sulla rifrazione di onde elastiche.

Per questo, prima di proseguire nell’iter progettuale e autorizzativo, i tecnici di Shell saranno impegnati, nei prossimi mesi, in un intenso piano di incontri con le realtà locali: un calendario di oltre 200 appuntamenti con rappresentanti delle Istituzioni, della società civile, del mondo economico e produttivo delle aree interessate dal permesso in questione.

Shell auspica che questo modello di relazione con le comunità locali possa essere accolto con favore e disponibilità da tutti gli interlocutori che saranno contattati per calendarizzare gli appuntamenti dei prossimi mesi.

IL PERMESSO DI RICERCA “CASCINA ALBERTO”

Il permesso di ricerca Cascina Alberto si estende su un’area di 462 km2 in due regioni (Piemonte e Lombardia) e quattro Province (Biella, Novara, Vercelli e Varese).

Inizialmente il permesso fu rilasciato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) alla società Northern Petroleum UK Ltd il 14 luglio 2014. Successivamente, il 13 maggio 2015 Shell ha acquisito l’80% del permesso da Northern Petroleum, che continua a mantenerne il 20%.

Il progetto Cascina Alberto riguarda la fase iniziale del processo esplorativo, la cosiddetta indagine geofisica il cui obiettivo è analizzare le caratteristiche geofisiche delle stratificazioni geologiche. La tecnica consiste nella generazione e registrazione di onde elastiche che vengono riflesse dalle varie formazioni geologiche. Inoltre, dalla velocità di propagazione delle onde è possibile ottenere informazioni sulla tipologia della roccia presente nel sottosuolo. I dati così registrati consentiranno una mappatura dettagliata del sottosuolo nella zona oggetto della ricerca. Tutte le indagini geofisiche si basano su due elementi principali: la sorgente che emette l’onda, e l’apparecchiatura di registrazione che acquisisce il dato. La campagna di acquisizione dei dati, lungo le linee di indagine precedentemente individuate, avrà una durata da tre a quattro mesi e potrà partire solo dopo aver ricevuto dalle autorità competenti tutte le autorizzazioni necessarie. Come ogni fase del lungo iter progettuale e autorizzativo per la ricerca di idrocarburi, la fase iniziale del progetto Cascina Alberto è anche sottoposta a rigorose analisi di impatto ambientale, ai sensi della normativa vigente.

LA SHELL

Shell ha iniziato a lavorare in Italia dal 1912, dove è presente con importanti attività nell’esplorazione e produzione di idrocarburi, con la produzione e commercializzazione di lubrificanti, la vendita di gas naturale a clienti industriali, nonché una joint-venture operante nel settore degli additivi chimici e partnership tecniche di rilevanza globale con Ferrari e Ducati Corse.

Shell Italia E&P S.p.A. è presente in Italia dal 2002 ed è la maggiore società straniera nel settore upstream con attività di ricerca, sviluppo e produzione di idrocarburi liquidi e gassosi. Le attività di sviluppo e produzione sono attualmente concentrate in Basilicata nei due importanti progetti Val d’Agri e Tempa Rossa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 Febbraio 2017
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  1. Scritto da Felice

    Una nota: la Shell NON è più presente in provincia (ed in Italia in generale) visto che tutti i distributori esistenti sono stati ceduti alla Q8.
    Quindi l’interessamento agli idrocarburi è destinato solo per una produzione estera e quindi esportazione.

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