Villa Scazza e non solo, se ne parla in un incontro pubblico

Il gruppo consigliare di minoranza “Buguggiate nel Cuore” ha organizzato un nuovo incontro con la cittadinanza per questo venerdì 3 febbraio alle ore 20.45 presso il Bar Giardino, in piazza del Comune

buguggiate nel cuore

Il Gruppo consigliare di minoranza “Buguggiate nel Cuore” ha organizzato un nuovo incontro con la cittadinanza per questo venerdì 3 febbraio alle ore 20.45 presso il Bar Giardino, in piazza del Comune.
Il 3 febbraio è il giorno dell’apertura delle buste di chi parteciperà al bando di vendita di Villa Scazza

E questo è solo uno degli argomenti sui quali consiglieri daranno informazioni a chi interverrà.
“Prosegue uno dei compiti che il gruppo, sin dalla sua costituzione, ha ritenuto fondamentale – spiega Matteo Sambo, consigliere di Buguggiate nel Cuore-: ovvero quello di rendere trasparente l’attività dell’amministrazione, cosa che i rappresentanti della maggioranza fanno molta fatica a fare”.
“E’ incredibile che non venga reso pubblico, se non attraverso qualche dichiarazione sporadica – e, ovviamente, di parte – ciò che accade in Comune, e soprattutto il perché succeda, cose che interessano la vita del paese, nei vari ambiti. Oltre ad interventi e dichiarazioni opportune e spesso, direi, propagandistiche, durante avvenimenti o feste canoniche (inizio anno scolastico, Festa di Natale, ricorrenze varie) ove non c’è interlocutore, l’Amministrazione delibera, taglia servizi, decide di beni di tutti senza informare adeguatamente, ed adducendo – quando interpellata – come unica giustificazione la mancanza di fondi, accusando il clima di crisi economica generale e lo Stato di tagliare a sua volta il sostegno.”

“Ovviamente ci si dimentica che se le casse del paese sono messe a “dura prova” ciò è dovuto anche al problema della partecipazione al Bando Scuole Sicure che, ricordiamolo ancora una volta, da grande opportunità si è trasformato in un boomerang che ha fatto sforare il patto di stabilità – continua il consigliere Matteo Sambo- . E Villa Scazza non è altro che una specie di “continuazione” degli sprechi, perché veramente poco si è fatto per venderla in tempi opportuni o almeno per mantenerla in condizioni ottimali. Un bene del Paese oggi ampiamente deprezzato”.
Tra i temi che verranno trattati anche quello dell’uscita della Polizia Locale dalla gestione associata “Crediamo che i nostri concittadini debbano sapere -conclude Sambo-. Al primo incontro c’è stato un ottimo dibattito, con la partecipazione del sindaco, che per una volta si è trovata a dover affrontare cittadini in un ambito pubblico e quindi con diritto di replica.
Gli argomenti, come i beni pubblici di cui parlare, sono numerosi. Non c’è solo Villa Scazza o la scuola. E così facendo auspichiamo che la gente incominci ad interessarsi un po’ più attivamente di come vengono gestite le cose di tutti”.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 01 Febbraio 2017
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  1. Scritto da ermanno_porrini

    E’ incredibile invece che un Consigliere Comunale utilizzi la stampa per diffondere notizie false e tendenziose. L’Amministrazione comunica, senza nulla nascondere, nei modi ufficiali (non al bar) le notizie che riguardano la collettività! La dismissione di Villa Scazza è stata decisa in Consiglio Comunale (Sambo dov’era?), il patto di stabilità è stato sforato per la burocrazia romana (e siamo in attesa di responso del TAR) ma ciò nonostante si è riusciti a pagare le imprese che hanno lavorato .

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