Villa Scazza e polizia locale, doppio “colpo” in consiglio comunale a Buguggiate

Il sindaco Matteo Sambo ha comunicato la soluzione di due problemi aperti da tempo: il restauro di Cascina Martignoni e la cessione di Villa Scazza, e l'accordo con Varese e Lozza per la gestione della polizia locale

Villa Scazza

Una soluzione per Villa Scazza e cascina Martignoni. Il Consiglio comunale di lunedì sera a Buguggiate è foriero di interessante novità. Uno “scambio” che approfitta della legge regionale relativa alla  Rigenerazione Urbana che porterà a risolvere in un sol colpo due problemi aperti da anni: quello di cascina Martignoni e appunto di Villa Scazza, una villa in collina “ereditata” dal comune di Buguggiate che con il tempo si è svalutata e che l’amministrazione non era mai riuscita a vendere.

Ora il Comune la cederà in cambio di una ristrutturazione radicale di Villa Martignoni. I dettagli saranno resi noti in una conferenza stampa, martedì 26 gennaio. Quel che il Consiglio comunale ha fatto è stato approvare l’operazione che è avvenuto grazie ai finanziamenti regionali.

“E’ un progetto di rigenerazione del centro storico che ben conosciamo – ha detto l’ex sindaco Cristina Galimberti – perché, non lo dobbiamo dimenticare, frutto di venti anni di amministrazione Lega, a partire dal 2004 con la tanto discussa acquisizione gratuita di Villa Scazza da parte del Comune, poi, nell’ultimo mandato, la stesura – con i tecnici comunali – del PGT attualmente in vigore, che già anticpava il concetto di riduzione del consumo di suolo e la firma di una convenzione col privato nell’aprile 2019 nella quale si prevedeva l’inizio dell’opera entro due anni. Un meritato riconoscimento e ringraziamento va a Regione Lombardia – e al suo “criticato” governo Lega – che ha approvato la legge sulla Rigenerazione Urbana ed il recupero del patrimondio edilizio esistente ed i relativi incentivi per i privati sbloccando quindi la situazione”.

Non è questa l’unica novità emersa dal consiglio comunale. Buguggiate si prepara ad entrare a far parte della convenzione di Polizia Locale stipulata con Varese e Lozza.  Buguggiate prende il posto di Casciago che ha abbandonato la convenzione all’inizio del 2020.

La nuova convenzione è stata votata nel pomeriggio di lunedì 25 gennaio dalla commissione sicurezza e Polizia Locale di Varese e in serata dal consiglio comunale di Buguggiate. Manca ora il passaggio in consiglio comunale di Varese e poi sarà ufficiale l’accordo tra i tre comuni: Varese, che sarà capofila, Buguggiate e Lozza.

Buguggiate e Bodio si erano unite nel 2016 dopo aver abbandonato  la convenzione stipultata con Azzate, Galliate, Daverio. Con l’era Sambo l’accordo è stato abbandonato.

“Siamo in procinto di firmare la convenzione con Varese e Lozza – ha detto il sindaco Matteo Sambo in consiglio comunale – subentriamo a Casciago:  la polizia di Varese si accollerà tutti i servizi specifici, anche quello del messo comunale che oggi non esiste. Due giorni la settimana il vigile di Varese affiancherà quello che verrà assunto da Buguggiate. Il concorso per la selezione del nuovo vigile è aperto dal 15 gennaio e ad oggi sono arrivate 13 domande di partecipazione; si chiuderà il 15 febbraio. L’accordo tra i tre comuni terminerà il 31 dicembre 2022 e non è a rinnovo tacito”.

La polizia locale di Varese si occuperà quindi del pattugliamento serale e di quello nel weekend mentre Buguggiate continuerà ad usufruire di due amministrativi, uno fisso e uno impiegato due giorni la settimana. Gli intrioti di sanzionamenti e multe enteranno nelle casse comunali del comune di Buguggiate.

Il sindaco Matteo Sambo ha quindi ringraziato il comandante Marc Franzetti, che ha chiesto di entrare a far parte del corpo in servizo alle dogane di Malpensa e Cosimo Bianco che hanno lavorato a lungo sul territorio.

 

Roberta Bertolini
roberta.bertolini@varesenews.it

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Pubblicato il 26 Gennaio 2021
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