Disoccupazione giovanile ancora alta, Licata: “Occorre fare rete”

Il dato, pari al 24 per cento, è più basso rispetto a quello nazionale, ma più altro di quello regionale. Tutti i dato 2016 dei centri per l'impiego

lavoro generiche

Disoccupazione giovanile pari al 24% in provincia di Varese. «In un contesto di generale diminuzione in Lombardia del tasso di disoccupazione giovanile (15-29 anni) che nel 2016 si attesta al 18,7% – commenta Giuseppe Licata, Consigliere provinciale al Politiche del Lavoro  –, qui si registra una percentuale sopra la media regionale pari al 24%».

Un dato che si attesta per al di sotto della media nazionale, pari al 28%. «Sono numeri- continua Licata – che testimoniano una riconosciuta tendenza al ridimensionamento del tessuto imprenditoriale nel nostro territorio, che getta le proprie radici e motivazioni nella più generale fase di crisi cominciata nel 2008 che ha coinvolto soprattutto il settore manifatturiero e delle costruzioni».

La Provincia di Varese «seppur tra le note difficoltà finanziarie, sta continuando a garantire una serie di servizi e attività molto efficaci in ambito occupazionale – spiega il consigliere provinciale -. Lo fa grazie soprattutto alla passione ed alla professionalità dei propri dipendenti, che operano attraverso 8 Centri per l’Impiego, il Collocamento Mirato Disabili, i centri InFormaLavoro e InFormaGiovani distribuiti nel territorio. Dai numeri che seguono emerge il grande impegno della Provincia, ma anche la delicatezza della fase storica che stiamo vivendo sotto il profilo occupazionale. Per tale motivo credo che determinante sarà la capacità di tutti gli attori del sistema provinciale a fare rete, supportando concretamente chi cerca un lavoro e nel medesimo tempo chi decide di fare impresa, particolarmente i giovani, portatori sani di creatività e coraggio imprenditoriale».

I dati del 2016: servizi, attività e numeri

Nell’ambito consulenza e orientamento, individuale e di gruppo, sono stati gestiti 379 gruppi per un numero complessivo pari a 4.864 partecipanti. Questo servizio prevede incontri che hanno una durata media di 2 ore, sono monotematici e trattano i seguenti argomenti: informazione su mobilità, doti e progetti, Stesura CV e lettera di presentazione, contratti di lavoro, ricerca di lavoro via Internet, Mobilità internazionale. Per quanto riguarda i percorsi di inserimento nel mondo del lavoro, tramite lo strumento della “dote” o del tirocinio, sono stati attivati 846 tirocini e 218 doti Garanzia Giovani gestite. Per la preselezione utile a far incontrare lavoratrici/lavoratori e aziende in cerca di personale sono stati 846 i posti di lavoro per cui è stato richiesto il servizio da aziende del territorio, 4.680 segnalazioni di lavoratori e lavoratrici. Per l’accesso alle selezioni delle pubbliche amministrazioni per figure per cui non è previsto un concorso le autocandidature gestire sono state 338. I Cpi inoltre garantiscono anche servizi di informazione sul mondo del lavoro e della formazione e i contatti stimati sono 78.825.

Occorre poi prendere in considerazione anche il Collocamento Mirato Disabili, un particolare Centro per l’Impiego dedicato all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Oltre alle attività sopracitate, pensate in funzione all’utenza di questo servizio, il CMD garantisce una serie di attività specifiche, sia di tipo amministrativo (ad esempio certificazioni legate agli obblighi di assunzione previsti dalla normativa relativa al collocamento delle persone disabili, erogazione di incentivi all’assunzione), sia legate all’incontro tra domanda e offerta di lavoro, quali ad esempio la stipula di convenzioni, che disciplinano tempi e modalità di inserimento in azienda della persona disabile.

Nel 2016 i dati riguardanti questo tipo di attività sono:
– Totale iscritti al 31 dicembre: 7.500 persone
– nuovi iscritti nel corso dell’anno: 782 persone
– 259 colloqui di orientamento erogati a lavoratori e lavoratrici
– 782 certificati di ottemperanza emessi su richiesta delle aziende
– 215 nuove convenzioni per l’inserimento lavorativo stipulate con aziende del territorio.

La gestione dei servizi in materia di lavoro avviene in modo informatizzato grazie al Sistema Informativo Lavoro SINTESI che consente: la gestione telematica di tutte le comunicazioni in materia di rapporti di lavoro e la gestione di servizi on line per i lavoratori (ad esempio la possibilità di candidarsi direttamente on line alle offerte di lavoro dei Centri per l’Impiego). L’anno scorso sono state 9.329 credenziali rilasciate ad aziende e lavoratori per consentire l’accesso al sistema e 21.715 contatti telefonici o tramite e-mail, per supportare studi professionali ed operatori dei servizi accreditati nell’utilizzo del Sistema.
Completano il quadro il Coordinamento provinciale InFormaLavoro e il Coordinamento provinciale InformaGiovani, che forniscono consulenza specialistica ai Comuni che hanno già attivato o intendono avviare i servizi. E in questo momento sono 28 i servizi InFormaLavoro e 20 gli InformaGiovani presenti sul territorio.

Valeria Vercelloni
valeria.vercelloni@varesenews.it
Pubblicato il 07 Aprile 2017
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