Apre la nuova Sala del Regno: per costruirla hanno lavorato 1200 volontari
Sabato 2 settembre verrà inaugurato il nuovo luogo di culto dei Testimoni di Geova in via Giampaolo, una traversa di via Renè Vanetti

Sabato 2 settembre alle 9.45, si inaugura a Varese la nuova Sala del Regno, il luogo di culto dei Testimoni di Geova, realizzata in via Leopoldo Giampaolo n.13, una traversa di Via Renè Vanetti.
La nuova costruzione ha richiesto 19 mesi di lavoro e si estende su tre livelli, con una capienza complessiva di circa 300 posti. Vi sono tre sale conferenze principali, alcune sale secondarie, una biblioteca, una sala riunioni e un piccolo appartamento per dei ministri itineranti.
I Testimoni di Geova hanno interamente autofinanziato l’opera di costruzione mediante offerte volontarie e hanno donato il loro tempo nei fine settimana e nei periodi di ferie. Hanno partecipato ai lavori uomini e donne, giovani e anziani, lavoratori specializzati e non. Complessivamente oltre 1.200 volontari hanno dato il loro contributo. Durante la cerimonia di inaugurazione saranno intervistati alcuni di questi volontari che illustreranno ai presenti i vari lavori eseguiti e il generoso impegno di tutti i Testimoni che hanno partecipato.
Il programma dell’inaugurazione prevede un discorso ufficiale di Marco Francioli, ministro del centro organizzativo di Roma in visita alle comunità locali.
Sono 15 i luoghi di culto presenti nella provincia di Varese, con 60 congregazioni (o comunità) che vi si riuniscono a turno. Il primo centro nella nostra provincia fu aperto proprio a Varese, in un piccolo locale preso in affitto in via Piave ed utilizzato da un gruppo di una trentina di persone. Ora in provincia di Varese ci sono quasi 5.000 evangelizzatori e circa 4.000 simpatizzanti. Nel corso della mattinata verrà ripercorsa la storia dei Testimoni nella città di Varese e saranno mostrati contributi audiovisivi relativi alle varie fasi del cantiere.
“Il centro – spiegano i responsabili – verrà utilizzato da otto comunità che vi si raduneranno a turno due volte alla settimana e che provengono dalla città di Varese, oltre che dai comuni di Casciago, Luvinate, Barasso, Comerio, Brinzio, Castello Cabiaglio, Lozza ed Induno Olona. In totale circa 1.000 persone della zona, fra Testimoni e simpatizzanti, avranno ora la possibilità di riunirsi qui. Inoltre ricordiamo cvhe chiunque lo vorrà potrà assistere alle funzioni liberamente; l’ingresso è infatti aperto al pubblico”.
Il centro ospiterà anche la celebrazione di matrimoni validi a tutti gli effetti civili in quanto lo Stato italiano, in virtù del riconoscimento legale come confessione religiosa, autorizza ministri di culto dei testimoni di Geova a tale scopo.
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