Nascono i Bandits, Varese ha la sua alleanza sul ghiaccio

Presentati i dettagli dell'accordo tra Mastini e Killer Bees: la nuova "piattaforma" coinvolge ben 70 giocatori. Cacciatore allenerà il team di IHL

Hockey su ghiaccio bandits Varese

L’accordo è fatto, il nome pure, i colori anche. Da oggi l’hockey di Varese a livello senior scenderà sul ghiaccio con il logo dei Bandits, squadra “sovrasocietaria” che raduna i Mastini dell’HC Varese e le Api dei Killer Bees e che sarà al via di due campionati: la formazione maggiore giocherà nella ex Serie B (Italian Hockey League, IHL), quella minore nella Serie C nazionale.

Nell’accordo, presentato domenica 10 alla Fiera di Varese, entra anche una società milanese, l’HC Ambrosiana, che come i Killer Bees ha disputato la passata stagione in Svizzera ma quest’anno non si è iscritta alla C italiana.

LE SQUADRE

Con questa alleanza si è formata una “piattaforma” che comprende ben 70 giocatori senior tra quelli provenienti da Mastini, Killer Bees e Ambrosiana. Il team che disputerà la IHL sarà quasi completamente formato da atleti varesini e sarà affidato a John Cacciatore, il tecnico storico delle “Api”. Cacciatore è già al lavoro con un gruppo di una trentina di atleti tra i quali saranno scelti i 20/22 per la prima squadra, che sarà rinforzata “solo” da un paio di innesti esterni.
Il ruolo di direttore tecnico dell’intera struttura sarà invece ricoperto da Max Fedrizzi, coach dei Mastini nell’ultima annata: Fedrizzi superivisionerà tutte le attività senior, potrà andare in panchina e probabilmente darà una mano anche al settore giovanile che resta in capo all’HC Varese (con il logo del Mastino).
La seconda squadra sarà guidata da Franko Juraj, tecnico “fornito” dall’Ambrosiana. Del supergruppo faranno parte anche i giocatori dei “Crazy Bees”, squadra amatoriale che disputerà le partite della lega NOHL, campionato che vede impegnate alcune formazioni del Nord-Est.

LOGO E COLORI

Lo storico Mastino vivrà sulle maglie giovanili, la “Ape Assassina” andrà a riposo: sulle maglie come detto ci sarà il Bandito, scelta un po’ scherzosa perché richiama la rivalità tra bande (e le due società, negli anni passati, si sono date più di una stilettata). Il colore predominante rimarrà il giallo-nero, cui si affianca una “scia” azzurra in modo da rappresentare le tonalità delle due società cittadine.

GOVERNANCE E MARKETING

HC Varese, Killer Bees e Cooperativa Varese 1977 (presieduta da Matteo Torchio) rimangono società ben distinte, tant’è vero che l’iscrizione alla IHL è in capo direttamente al club giallonero e quella alla Serie C è legata a quello gialloazzurro. L’accordo che dà vita ai Bandits quindi non prevede la formazione di una nuova società; la governance del nuovo soggetto sarà in capo a Davide Quilici e Matteo Cesarini, i due “pres” che hanno lavorato per concordare ogni aspetto dell’alleanza. La prima squadra è invece alla ricerca di un main sponsor che accompagni l’avventura in IHL, anche se il budget previsionale è quasi completamente coperto. Ovvio che un abbinamento importante può dare ulteriore spinta a tutto il progetto. Le aziende avranno a disposizione una proposta pubblicitaria congiunta che potrebbe portare beneficio al movimento. L’Ambrosiana del presidente Federico Costa non entra direttamente in questa partita ma si occuperà di coprire i costi degli allenamenti che la seconda squadra effettuerà a Milano.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 11 Settembre 2017
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