Grecia e Turchia: gli “Indimenticabili” in trionfo

Green e Sakota abbattono l'Olympiacos, Dunston festeggia sul Bosforo. In Italia vince Torino, anche se Pelle non gioca

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Weekend cestistico dedicato alle finali delle Coppe Nazionali in gran parte d’Europa, un evento che – per quanto riguarda l’Italia – non ha purtroppo vista impegnata la Pallacanestro Varese, fuori dalle prime otto posizioni (quelle che qualificavano per le Final8 di Firenze) al termine del girone di andata.

Ma a tanti tifosi biancorossi sono venuti i brividi nel leggere i risultati provenienti dai campi di Grecia e di Turchia, nazioni nelle quali la Coppa è andata rispettivamente all’AEK Atene e all’Anadolu Efes Istanbul.

DUKI E MIKE, MIRACOLO AEK

Sabato sera è accaduto un piccolo-grande miracolo al palasport di Heraklion, sede delle Finali greche. Per una volta – in coppa non accadeva dal 2004 – il trofeo in palio non è stato sollevato al cielo né dal Panathinaikos (che ha vinto le ultime sei edizioni) né dall’Olympiacos. A fare il miracolo è stato l’AEK Atene, squadra giallonera che ha tra i suoi uomini chiave il playmaker Mike Green e l’ala forte Dusan Sakota, due degli “Indimenticabili” della Cimberio 2013. L’AEK ha vinto 88-83 la finale contro i biancorossi del Pireo dei vari Spanoulis, Printezis, Milutinov e via dicendo, sovvertendo un pronostico che sembrava scritto. Green è stato un califfo, con 6 punti ma anche 5 rimbalzi e 7 assist e per lui è il primo trofeo in carriera; Sakota – che tra l’altro è figlio del coach, Dragan – ha segnato 8 punti con 4 rimbalzi. E l’impresa dei gialloneri è tanto più grande se consideriamo che in semifinale hanno battuto il Pana.

bryant dunston basket anadolu efes

DUN(K)STONE SI PRENDE LA TURCHIA

Green-Sakota chiamano, Dunston risponde. Anche il pivot americano, il giocatore chiave di quella Cimberio, si è tolto lo sfizio di vincere la coppa nazionale in Turchia con la maglia dell’Anadolu Efes. I biancoblu – squadra di Eurolega – nei pronostici partivano alle spalle del Fenerbache campione d’Europa (con Datome in campo e Obradovic in panchina) ma lo hanno battuto in semifinale. Poi, nella gara decisiva, l’Efes ha superato nettamente il Tofas Bursa (che è in testa al campionato con il Fener) per 78-61. E Dunston ha chiuso con una “doppia doppia”, da 13 punti e 10 rimbalzi. 19 i punti dell’ex milanese Simon.

PELLE-TOURE, CAMPIONI DA BORDO CAMPO

Anche l’incredibile Final8 italiana di Firenze (3 delle 4 teste di serie fuori nei quarti) ha visto un “cameo” da parte di due atleti legati a Varese. Della Auxilium Fiat Torino, al primo alloro di sempre in oltre 40 anni, fanno parte anche l’angerese di scuola Robur et Fides Momo Touré e il fresco ex della Openjobmetis, Norvel Pelle. Touré è andato in panchina in tutte e tre le partite senza però scendere in campo mentre Pelle, alle prese con un problema di salute, non è mai stato messo a referto da Paolo Galbiati, il 33enne allenatore appena promosso alla guida della squadra. Che ha compiuto un autentico miracolo.

Damiano Franzetti
damiano.franzetti@varesenews.it

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Pubblicato il 19 Febbraio 2018
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