Due varesini al tavolo del Governo Conte

Sono il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, di Cazzago Brabbia, e il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti di Gallarate

bussetti giorgetti

Al tavolo del Consiglio dei Ministri, non appena il premier Giuseppe Conte presterà giuramento di fronte al Presidente della Repubblica, siederanno anche due varesini.

Il primo, tra gli uomini politici più noti del Carroccio, è naturalmente Giancarlo Giorgetti. Cresciuto sulle rive del Lago di Varese a Cazzago Brabbia, è stato sindaco dello stesso paese, Parlamento dal 1996 e leghista da sempre.

Giorgetti sarà sottosegretario alla presidenza del Consiglio, una delle poltrone più pesanti del prossimo Governo, per intenderci quella che fu di Maria Elena Boschi nel Governo Gentiloni, o per essere più chiari quella ricoperta da Gianni Letta nei governi Berlusconi.

Insomma, un ruolo centrale nella cabina di regia del Governo Conte, come spesso si è trovato a fare Giorgetti nel suo partito e nei governi che ha sostenuto dove la Lega faceva da perno.

QUI IL PROFILO COMPLETO DI GIANCARLO GIORGETTI

Il secondo è Marco Bussetti, nato nel 1962 a Gallarate. Sei anni fa stava lottando per veder riconosciuto il concorso che lo nominava preside. Ora giurerà come Ministro della Repubblica per occupare la poltrona più alta dell’organizzazione della scuola.

Bussetti era attualmente dirigente dell’Ufficio X dell’USR per la Lombardia, incaricato delle gestione delle politiche sportive in ambito regionale.

QUI IL PROFILO COMPLETO DI MARCO BUSSETTI

Il giuramento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei componenti il nuovo Governo avrà luogo al Palazzo del Quirinale venerdì 1 giugno alle 16.

di tomaso.bassani@varesenews.it
Pubblicato il 01 giugno 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore