Si appropria di centomila euro dei bimbi disabili

L'ex-direttore del centro Annibale Tosi ha sottratto risorse destinate ai piccoli utenti del centro per disabili per anni. Scoperto, li ha restituiti

aias busto arsizio

Avrebbe sottratto dalle casse dell’Aias (Associazione Italiana Assistenza Spastici) parecchi soldi, 106 mila euro, durante tutto il periodo in cui è stato direttore della struttura che è una delle realtà più meritorie non solo di Busto Arsizio per l’impegno enorme che viene infuso ogni giorno nel centro diurno.

La sparizione dei soldi, che finivano su un conto personale intestato all’uomo, è emersa a gennaio dell’anno scorso. Una volta scoperto da un controllo da parte dei revisori, l’ex-responsabile del centro intitolato ad Annibale Tosi avrebbe restituito tutto il maltolto al presidente Bruno Ceccuzzi (recentemente rieletto) e al resto dei consiglieri.

L’indagine della Procura di Busto Arsizio, condotta dal sostituto procuratore Nadia Calcaterra e dalla Guardia di Finanza di Busto Arsizio, ha comunque portato alla luce gli ammanchi che – però – non avrebbero creato problemi di gestione del centro diurno.

Per l’ex-direttore, comunque, non si arriverà al processo ma – proprio per il ravvedimento operoso – è stata decisa la messa alla prova.

Certamente la vicenda lascia tutti con l’amaro in bocca per il fatto che le vittime di tutto questo siano bambini e ragazzi che hanno bisogni speciali e per i quali la città di Busto ha sempre avuto un occhio di riguardo.

L’avvocato Licia Colombo ci tiene a precisare che il suo assistito ha provveduto a restituire tutto il maltolto all’associazione già prima che iniziasse il processo nei suoi confronti: «Il mio cliente è uscito distrutto da questa vicenda e ha fatto tutto ciò che era nelle sue possibilità per recuperare e restituire l’ammanco interamente».

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 14 settembre 2018
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