Una “Cena con delitto”, ma solidale

L'associazione culturale Doppio Sogno mette in scena un delitto da risolvere... tra i tavoli. Un'iniziativa a sostegno del progetto di welfare locale Revolutionary Road, che ad oggi ha raccolto 40mila euro per interventi sociali

Circolo Quarto Stato Cardano al Campo

Sabato 10 novembre alle ore 20, presso il Quarto Stato di Cardano al Campo, andrà in scena “A Londra per un thè” in collaborazione con l’associazione culturale Doppio Sogno.

L’evento prevede una cena durante la quale gli invitati, oltre che degustare un ottimo menù, assisteranno ad una rappresentazione teatrale, che culminerà con un delitto. I commensali divisi in squadre e nominate con il nome di un famoso detective, dovranno, tra una portata e l’altra, collaborare nelle indagini per identificare il colpevole e il movente dell’omicidio.

Il ricavato dell’evento andrà al progetto Revolutionary Road, che da 3 anni sostiene famiglie in difficoltà abitative e lavorative, vittime del perdurare della crisi.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con l’associazione culturale Doppio Sogno di Gallarate, che si è resa disponibile gratuitamente grazie all’intervento di un beneficiario del progetto, in un’ottica di welfare rigenerativo e che attiva un generoso scambio all’interno della comunità.

Sono ancora disponibili alcuni posti per partecipare alla serata e sostenere il progetto: basta scrivere una email a eventirf@oltrelacrisi.org oppure chiamare lo 0331 1407925 (lun-ven 9-13).

Ad oggi sono stati raccolti con le sole iniziative di raccolta fondi (eventi, campagne e etc…) oltre 40.000 euro con il coinvolgimento di decine di associazioni del territorio e la partecipazione di oltre 400 volontari che si sono impegnati ad organizzare ed animare le attività proposte. Importanti anche i risultati dell’asse LAVORO che ha avuto l’importante e prioritaria funzione di riorientare disoccupati nel mondo del lavoro. Su 327 segnalazioni sono stati attivati 156 progetti individuali (105 non erano attivabili e 66 sono in fase di attivazione). In 84 hanno potuto beneficiare di corsi di formazione e professionalizzanti. 60 i tirocini attivati che hanno portato a 17 assunzioni, da sommare alle 31 assunzioni dirette da parte di aziende del territorio. L’asse CASA ha invece registrato 273 segnalazioni di famiglie in disagio abitativo. 183 i progetti individuali iniziati (alcuni in fase di attivazione mentre 76 non attivabili). Ad oggi sono 71 i progetti individuali attivi, mentre 103 sono già conclusi (9 sono stati interrotti). Rispetto ai progetti conclusi 39 le famiglie che hanno migliorato la propria situazione abitativa, in 30 hanno aumentato le proprie competenze gestionali, 43 sono stati accompagnati nella ricerca di una nuova locazione ed in 2 hanno potuto migliorare la propria capacità di gestire le risorse economiche a disposizione. Nel terzo anno inoltre sono state pianificate ed attivate ristrutturazioni di immobili di proprietà comunale da destinare a famiglie in disagio abitativo per 100.000 euro nei comuni di Gallarate, Somma Lombardo, Samarate, Cassano Magnago e Cairate.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 novembre 2018
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