“Rachele”, una giovane donna nella Varese degli anni Trenta

Sabato 26 gennaio, alle 17,30 alla Galleria Ghiggini, i giornalisti Cesare Chiericati e Mario Chiodetti presentano il nuovo romanzo di Alessandro Ceccoli

Avarie

Interessante appuntamento culturale oggi pomeriggio, sabato 26 gennaio, alla Galleria Ghiggini di Varese, dove alle 17.30 i giornalisti Cesare Chiericati e Mario Chiodetti presentanto il romanzo di Alessandro Ceccoli “Rachele”.

Alessandro Ceccoli, napoletano e varesino al tempo stesso, uomo aperto al mondo, per il suo romanzo ha scelto di raccontare la storia di una giovane napoletana, un personaggio femminile molto interessante sullo sfondo di una Varese in crescita nella cornice del regime fascista, largamente condiviso nonostante le anacronistiche e feroci guerre coloniali, il totalitatismo politico e culturale e la vergogna delle leggi razziali.

Ed è proprio sull’asse Napoli – Varese – Lugano che si gioca per intero l’intrigante vicenda di Rachele e dei personaggi, ben tratteggiati dall’autore, che animano la scena letteraria del romanzo. Sullo sfondo l’Italia tra le due guerre dove si afferma inesorabile il totalitarismo fascista sostenuto da un consenso sempre più ampio; dove si sperimenta, limitatamente a parte della borghesia, un benessere fino ad allora sconosciuto ma anche una drammatica chiusura culturale con i mezzi di comunicazione e le agenzie educative desolatamente asservite al regime.

E’ in questo contesto che Benito Mussolini e i suoi gerarchi più fedeli si lanciano in una sconsiderata quanto sanguinaria avventura coloniale in Etiopia e in Eritrea propiziata dalla sempre più stringente alleanza con il nazismo hitleriano. Fino al punto di non ritorno delle leggi razziali. Vicende della storia nazionale in apparenza lontane che vanno però a incidere in profondità nel complesso vissuto di Rachele, una giovane donna napoletana decisamente in anticipo sui tempi: libera, affascinante, misteriosa. Allo stesso tempo figura femminile delicata e forte che si svela pagina dopo pagina in un misurato crescendo.

Alessandro Ceccoli è alla sua quinta fatica letteraria dopo “Henrico Valdez Moreno – Il gioco dell’oca” (Macchione editore) che gli è valso il Premio Morselli 2017; “Il mio nome è Strange” (Medea); “L’inganno – L’eterno enigma del tempo” (Neftasia romanzi) e “Second life” ( Neftasia editore).

Sabato 26 gennaio, ore 17.30 – Galleria Ghiggini, via Albuzzi 17 – Varese

Ingresso libero

 

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Pubblicato il 26 gennaio 2019
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