Addio a Teresio Colombo, l’uomo che faceva sognare coi fiori
Alla Sala del Commiato del Tempio Crematorio di Giubiano, via Maspero, la salma sarà disponibile per un ultimo salute alle 9:30 di sabato 16 febbraio
Mancherà a tutti noi la sensibilità di un uomo semplicemente raffinato, colto e d’altri tempi con cui si poteva parlare delle tracce della dominazione spagnola a Varese come di letteratura e soprattutto della grande passione di Teresio Colombo: la botanica.
Faticava a camminare, ma si lasciava accompagnare in piccole grandi escursioni nei boschi dietro casa dove ancora resistono patrimoni naturalistici che la fretta dei nostri tempi nasconde.
Per questo, oltre alla classificazione di piante (che mise in rete e che ora è patrimonio di tutti), di fiori e fioriture di cui era un grande esperto, Teresio Colombo, classe 1941, spirato nella serata di ieri a Varese, mancherà al gruppo di amici con cui stava organizzando la ripresa delle escursioni nei monti che da decenni erano casa sua, e delle sue figlie che fin da bambine venivano coinvolte nelle scampagnate esplorative.
Nella sua vita Teresio è stato insegnate, politico, preside, sindacalista e grande conoscitore dei problemi del nostro mondo. Lascia la moglie e tre figlie.
Alla Sala del Commiato del Tempio Crematorio di Giubiano, via Maspero, la salma sarà disponibile per un ultimo salute alle 9:30 di sabato 16 febbraio.
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