Anche la Cgil manifesta contro Pillon
La Camera del Lavoro di Varese aderisce alla manifestazione del 15 febbraio promossa da Eos Varese
Anche la Cgil di Varese aderisce alla manifestazione del 15 febbraio promossa da Eos Varese contro il disegno di legge Pillon nel quale si vuole impedire quanto previsto dalla Convenzione di Istanbul che prevede nelle situazioni di violenza e maltrattamento la non mediazione familiare.
Si vuole ostacolare ai figli e alle figlie di esprimere il loro parere i quali diventeranno ostaggio di un costante negoziato per far funzionare il mantenimento diretto e il piano genitoriale con doppio domicilio. Si vuole impedire i divorzi, solo chi è più ricco potrà permettersi gli alti costi imposti dalla mediazione obbligatoria e a pagamento.
Le donne, la parte in genere economicamente più debole delle coppie perché su di esse grava il lavoro di cura e perché hanno mediamente stipendi più bassi anche a parità di lavoro, rischiano di restare stritolate in un percorso pensato soprattutto per imporre e arricchire una nuova figura professionale, quella del mediatore familiare, anche disconoscendo la pervasiva violenza maschile che è causa di tante separazioni.
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