Area Ratti, Visnova e parcheggi, il nuovo Pgt si svela

Presentazione ufficiale in Commissione Territorio sul futuro urbanistico della città

Avarie

Sono un centinaio le osservazioni dei privati alla variante del Piano di governo del territorio in discussione che ieri è stata presentata nel corso di una apposita commissione.

Il testo dovrà dopo i tempo di legge passare per l’approvazione finale in consiglio comunale.

Dopo il dibattuto progetto emblematico su “Luino città del Mercato“ anticipato da Varesenews (è quello sul rifacimento della nuova piazza Garibaldi) a cui si è innestata la discussione sulla realizzazione del palazzetto all’area ex Visnova con gli oneri di urbanizzazione frutto di due complessi commerciali destinati alla grande distribuzione, un passo in avanti verso la ridisegnazione della città del futuro si è fatto col nuovo pgt.

LIDO – AREA RATTI – Il progetto per la risistemazione dell’ex Lido è a buon punto e
prevede la valorizzazione dell’edificio centrale con la rimozione di tutto il resto: un progetto affidato dal Comune e che si conta di attuare anche con il contributo di privati.
E sempre rimanendo nell’area di ingresso in città dalla Valcuvia, – zona porto nuovo -nel Pgt si vuole risolvere l’annoso nodo dell’area Ratti: 36 mila metri quadrati con capannoni di proprietà privata che diventeranno in gran parte a destinazione ricettiva, parte ad uso abitativo”: il tutto ponendo al centro la valorizzazione delle funzioni portuali e cantieristica navale ma anche il polo sportivo nautico, centro remiero; tra le ipotesi un collegamento ciclopedonale tra il parco ex campo di calcio e il Boschetto di Germignaga gettando un ponte.

COLLEGAMENTO CON LA STAZIONE – Il fraseggio con Rete Ferroviaria Italiana proprio in questi giorni vede incontri a Milano per la sistemazione degli edifici dismessi nella zona retrostante la stazione: nel Pgt è previsto anche questo vale a dire il recupero di un’ampia costruzione ora in disuso e diroccata per destinazioni tecniche e la rigenerazione di quota parte del volume in nuovi spazi a destinazione diverse. È previsto che parte delle aree ferroviarie dismesse fungeranno da area di interscambio ferro-gomma, con bus e auto in condivisione. C’è fra le ipotesi la realizzazione di un collegamento fra quest’area e la zona palazzetto.
Anche in ragione della sicurezza connessa alla linea ferroviaria, proprio in questi giorni è poi stata confermata la realizzazione della nuova caserma dei vigili de fuoco nella zona di Voldomino vicino a dove oggi c’è il Giudice di Pace e la Comunità Montana.

PARCHEGGI INTELLIGENTI – Ma tornando al punto dei parcheggi, appare nodale la gestione degli spazi esistenti per investire su di una mobilità che trovi uno sbocco nell’area stazione che risulterà dunque uno degli accessi alla città.
Come riferiscono all’Ufficio tecnico il Pgt pone a sistema diverse iniziative e progetti di qualificazione e di innovazione per la città del futuro: si pensa a rendere intelligenti i parcheggi nell’ambito di un progetto Interreg Italia Svizzera, ovvero ponendo dei sensori in quei parcheggi dedicati a chi fa car pooling o usufruisce del mezzo pubblico ove sarà possibile applicare tariffe differenziate; si pensa ai portali per gestire le zone a traffico limitato con lettura automatica delle targhe, ovvero per governare la città del mercoledì, quando Luino si trasforma in  “città del mercato”.

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Pubblicato il 17 Aprile 2019
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