Tamborini piede bollente: il Varese piega l’Amatori&Union

Il 4/4 dalla piazzola del giocatore biancorossi spinge la squadra di Pella e Galante che vince 26-22 nonostante le quattro mete segnate dagli ospiti. La salvezza è praticamente acquisita

tamborini rugby varese

Con “sole” due mete segnate contro le quattro subite, il Rugby Varese riesce comunque a vincere l’atteso confronto interno con l’Amatori&Union Milano (26-22) e a ottenere i punti che quasi garantiscono la salvezza ai biancorossi con ancora cinque partite da giocare (quattro in calendario più un recupero). Non un dato da poco, visto che la squadra di Pella e Galante è tornata quest’anno in Serie B (con un ripescaggio meritato per quanto fatto in C nella passata stagione) e lo ha fatto con la filosofia che da sempre caratterizza il club di Giubiano, quella di mettere in campo giocatori provenienti dal vivaio o che comunque vivono già in zona, senza “fare shopping” sul mercato.

Al “Levi” si è disputata una partita divertente ed equilibrata, anche se non di alto spessore tecnico. Protagonista principale Lele Tamborini che, pur faticando nel corso del gioco, è risultato determinante al piede: il suo 4/4 nel primo tempo ha fatto da contraltare alla cattiva giornata dei calciatori milanesi (1/5) e ha permesso al Varese di chiudere in vantaggio 12-10 la prima frazione di gioco. Un periodo in cui Mastromauro e Bienati hanno siglato le prime due mete del match: la prima al 19′ con il terza centro al termine di un’azione concitata, il secondo su corsa dell’ala milanese che ha colto impreparata la difesa varesina. (foto Cinzia Ghezzi)

Nella ripresa – giocata sotto una pioggia più intensa – il Varese ha allungato con la prima meta assegnata dall’arbitro dopo una netta irregolarità degli ospiti proprio quando la mischia biancorossa stava per varcare la linea di fondo. Sette punti automatici (non è prevista la trasformazione) per il 19-10. Il centro Marco Castello è quindi l’autore della terza marcatura degli ospiti che poi prendono ulteriore fiducia fermando con un placcaggio perfetto Federico Bianchi, capace di superare la linea di meta ma non di schiacciare l’ovale. Un grave errore milanese però, ha favorito la successiva meta di rapina siglata da Mattia Malnati al 18′, trasformata stavolta da Affri, così l’A&U si è dovuta accontentare di ridurre ancora il divario solo nel finale di partita con la seconda meta di Mastromauro in superiorità numerica (26-22).

«Tenevamo a vincere questa partita, l’obiettivo era quello prima del bel gioco, perché ci interessava chiudere la questione salvezza in anticipo. Di punti ne sono arrivati quattro, e potevamo fare meglio perché siamo stati carenti nel sostegno nel primo tempo e troppo nervosi nella ripresa: due fattori su cui dobbiamo migliorare, ci lavoreremo nella prossime settimane» spiega Mario Galante che aggiunge: «È stata una gara aperta nel punteggio, anche se abbiamo molto da rimproverarci: dovevamo giocare e gestire il gioco in maniera diversa. Ora andiamo a Capoterra (si gioca sabato 13 ndr) determinati per disputare una gara più aggressiva, come sono state le precedenti».
Sul fronte meneghino, parla invece il capitano Giorgio Buongiorno: «Pesano quei tanti calci di punizione concessi al Varese nel primo tempo, che i biancorossi hanno sfruttato bene. Torniamo a casa con due punti invece di quattro. Ora ci attende lo scontro diretto con il Novara in chiave salvezza, speriamo di tornare al “Levi” anche l’anno prossimo».

La giornata di sport al “Levi” è inoltre stata caratterizzata dalla raccolta fondi promossa dall’associazione AOB, intitolata “Per il rugbista il sostegno è tutto”. Un’azione non casuale, in quanto la onlus bergamasca è stata vicina all’ex grande giocatore Gianmario Rossi, scomparso poche settimane fa. QUI qualche informazione sull’associazione.

 

Varese-Amatori & Union Milano 26-22 (12-10)

Marcatori: 5’ cp Tamborini (3-0); 19’ mt Mastromauro (3-5); 25’ cp Tamborini (6-5); 28’ cp Tamborini (9-5); 33′ mt Bienati (9-10); 39′ cp Tamborini (12-10). St: 7’ mt di punizione per Varese (19-10); 11’ mt Castello tr Riva (19-17); 18’ mt Malnati tr Affri (26-17); 38’ mt Mastromauro (26-22).

Varese: F. Bianchi, Genua (Taverna), Malnati, Valcarenghi, Fulginiti (Rolandi), Affri, Tamborini (Banfi), Borello (c.), Contardi (Djoukouehi), S. Sessarego, Pellumbi (Gallo), Spiteri, Gulisano, Patruno (Dal Sasso), Maletti (Bosoni). All.: Pella e Galante.
Note. Arbitro: Filippo Bertelli di Brescia (L. Pedezzi, G. Fongaro). Cartellino giallo a S. Sessarego (V) 29′ st.

Serie B Girone 1 (18a giornata): Novara-Centurioni Lumezzane 17-33, Amatori Genova-Sondrio 38-24, Piacenza-Bergamo 22-26, Lecco-Capoterra 59-10, Rovato-Monferrato 26-13.
Classifica: Centurioni 86, Monferrato 72, Rovato 70, Piacenza, Bergamo 56, Capoterra 44, Lecco* 43, VARESE* 36, Sondrio 29, A&U Milano 25, Am. Genova 16, Novara 10.
Nota: * = una partita in meno.

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Pubblicato il 09 aprile 2019
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