Disturbi dell’apprendimento e università: un percorso di inclusione all’Insubria

Il corso, ospitato su una piattaforma e-learning, è accessibile liberamente a tutti in forma gratuita fino al 31 luglio

cristiano termine

Come affrontare i disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa) in ambito accademico? Un nuovo percorso formativo e informativo per un’università inclusiva è proposto dall’Associazione Italiana Dislessia. A firmare il primo dei nove moduli di cui si compone il progetto è Cristiano Termine, docente di Neuropsichiatria infantile all’Insubria e componente del direttivo della European Dyslexia Association.

Rivolto a studenti universitari con Dsa, docenti, tutor, personale amministrativo dei servizi dedicati alla disabilita/Dsa, «Univers@lità» è disponibile su piattaforma e-learning al link https://www.aiditalia.org/it/attivita/972 ed è accessibile liberamente a tutti in forma gratuita fino al 31 luglio.

Cristiano Termine, autore della sezione intitolata «Cosa sono i Dsa e la diagnosi in età adolescenziale/adulta», spiega: «La legge 170 garantisce pari opportunità lungo il percorso scolastico e universitario, tuttavia è necessario che la cittadinanza sia informata su questi temi e che gli operatori implicati –  studenti, personale tecnico amministrativo e docenti – abbiano la formazione necessaria per garantire questo diritto»

I contenuti del corso, arricchito da testimonianze, spaziano tra tipologie di disturbo e diagnosi, metodo di studio e strumenti compensativi, servizi forniti dall’università e linee guida per docenti, tutor e personale, oltre ad alcune testimonianze di studenti universitari con Dsa. La finalità del progetto, infatti, è la diffusione di una corretta informazione sui disturbi specifici dell’apprendimento e l’implementazione di metodologie didattiche innovative, che permettano a tutti gli studenti di avere gli strumenti per completare con successo il percorso universitario.

Le neuroscienze ci hanno ormai dimostrato da anni che ogni allievo ha le proprie modalità di apprendimento. Anche per gli studenti con Dsa servono quindi strategie educative adeguate, che non riguardano solo una diversa organizzazione, ma un ripensamento di modalità e strategie didattiche attuate all’interno degli atenei.

L’Insubria è preparata ad accogliere e seguire studenti con disturbi dell’apprendimento, in accordo con le linee guida sull’argomento allegate al Decreto Ministeriale Miur del 2011. In particolare, il personale, adeguatamente formato, si occupa di: accoglienza e orientamento, tutorato, trasporto da domicilio a università, servizi a favore di studenti con dislessia e disturbi dell’apprendimento, acquisto e prestito sussidi informatici, elaborazione e digitalizzazione di testi e materiale didattico.

Per approfondirehttps://www.uninsubria.it/servizi/servizi-studenti-con-disabilit%C3%A0-eo-dsa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 maggio 2019
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