Festa dei vent’anni per il Centro diurno di Bisuschio
Mercoledì 15 e giovedì 16 maggio, due giorni di festa insieme alla comunità del territorio e alle tante associazioni della rete di sostegno
Il Centro Diurno di Bisuschio compie vent’anni e intende festeggiarli insieme alla comunità territoriale con cui è cresciuto. Mercoledì 15 maggio, nella Sala consiliare del Comune di Bisuschio (Via G. Mazzini n. 14), dalle 18 alle 19, si terrà un incontro con le autorità che rappresentano la “memoria storica” della nascita e dello sviluppo del servizio.
Giovedì 16 maggio, invece, gli operatori del Centro saranno lieti di aprire il servizio a tutti coloro che vorranno conoscerlo. Sarà una giornata di festa che, dalle 10 alle 15.30, permetterà di mostrare le attività e i prodotti del Centro, dai laboratori artistici a quelli di orticoltura.
La festa sarà anche l’occasione per inaugurare un murale a pannelli a tema sportivo che abbellirà la palestra del Centro: l’opera è realizzata in collaborazione con il Liceo Artistico A. Frattini di Varese.
Il Centro Diurno di Bisuschio, inaugurato nel 1999 sotto la guida del professor Simone Vender, è parte integrante dell’offerta riabilitativa della Psichiatria di Varese, diretta dalla professoressa Camilla Callegari, nell’ambito del Dipartimento di Salute mentale e Dipendenze della ASST dei Sette Laghi di Varese, diretto dal dottor Isidoro Cioffi.
Rappresenta una struttura “intermedia” tra i servizi ambulatoriali e il ricovero ospedaliero, dove si attuano in regime semiresidenziale programmi terapeutico-riabilitativi e attività di risocializzazione per consentire ai pazienti il mantenimento della stabilità psicopatologica e il miglioramento delle abilità personali, relazionali e, ove possibile, lavorative, pur mantenendo la continuità esistenziale nel contesto famigliare e sociale di appartenenza.
Fin dalla sua istituzione, gli operatori del Centro hanno lavorato per favorire l’integrazione con il territorio nell’ottica di promuovere l’inclusione sociale e l’abbattimento dello stigma. Ciò è stato possibile anche grazie a una ricca rete di collaborazioni, in particolare con le Associazioni per la salute mentale (“Amici del CPS della Valceresio” e tutto il Co.P.A.Sa.M. Varese), il Gruppo di lavoro provinciale di Varese e l’Amministrazione comunale di Bisuschio, che da sempre considera la presenza del Centro un valore aggiunto per il suo territorio.
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