Il maltempo non ferma la camminata del Calendimaggio

Grande successo anche quest'anno per l'iniziativa proposta dalla sezione di Somma Lombardo del CAI

Calendimaggio 2019

Le previsioni meteorologiche lo avevano annunciato: maltempo in tutta Italia, e in particolare al nord. La colata artica non ha risparmiato neanche il nostro territorio, portando un insolito ed improvviso freddo e brutto tempo, vento e gelo anomalo per la stagione. Ma la voglia di camminare, stare insieme, e scoprire le bellezze del nostro territorio hanno per una volta avuto la meglio. Domenica scorsa, puntuali alle 8.30 del mattino presso la sede CAI di Somma Lombardo (Casa del Curato in via Briante 23), si sono presentati in tantissimi coraggiosi ( più di 100 all’escursione), pronti ed attrezzati per affrontare gli 11,5 Km di percorso su sentieri, tra boschi e brughiere del parco del Ticino.

Calendimaggio 2019

Ogni anno la infatti il Club Alpino Italiano sez. Somma propone un diverso itinerario alla scoperta del territorio e delle sue bellezze. La XV edizione del Calendimaggio ( questo il nome dell’iniziativa) ha affrontato diverse tappe utili ad approfondire il tema della formazione delle colline moreniche su cui sorge la città di Somma, e come esse siano state plasmate dall’azione dell’acqua nel lento scorrere del Fiume Ticino e del torrente Strona.  Il percorso ha fatto tappa anche nell’ex cava di Sabbia in località Canottieri, dove grazie alla disponibilità della famiglia Terzaghi è stato possibile visitare l’interno della cava e scoprire un numero sorprendente di massi erratici qui estratti tra gli anni 50 e 80. Sempre in tema massi erratici, risaliti la costa del Vigano, il gruppo di escursionisti ha visitato uno dei luoghi più suggestivi e misteriosi di Somma Lombardo: il Sass di Biss.

Calendimaggio 2019

Qui, tra nozioni storiche ed archeologiche, si è potuto apprezzare le varie leggende che questo masso erratico ha catalizzato nel tempo. Prezioso e di grande interesse il contributo della Pro loco Coarezza, che ha letto nella versione in dialetto, la leggenda di Rosina, un personaggio di fantasia ( o forse no?) generato dalla penna i Ileana Galeazzi, grande studiosa ed esperta del Sass di Biss e della storia locale. Come ogni anno il giro è iniziato e terminato presso la sede CAI Somma, dove ad attendere gli escursionisti c’era l’ottimo pranzo a base di prodotti tipici Ossolani. In particolare il mitico Branzuppo è ormai piatto immancabile ad ogni edizione del Calendimaggio Sommese. “La risposta partecipata di questa edizione di Calendiamggio – ha commentato Andrea Zanardi, tra i promotori dell’iniziativa – nonostante il maltempo, ci gratifica molto e ci fa capire che l’associazione sta lavorando bene. Nei prossimi mesi il CAI sarà impegnato ad organizzare le celebrazioni del sessantesimo di apertura del Rifugio Somma, la struttura alpina in Val Formazza che grazie all’impegno di molti volontari offre ospitalità agli escursionisti delle nostre Alpi. Vi Aspettiamo il 21 Luglio per le celebrazioni! ”

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Pubblicato il 07 maggio 2019
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