Consumi ridotti e “smart city”: l’innovazione passa dalla pubblica illuminazione
Il progetto prevede tagli alla spesa energetica e alle emissioni di anidride carbonica, ma anche innovazioni tecnologiche e passaggi pedonali intelligenti
Innovazione, efficientamento energetico, maggiore sicurezza per i cittadini e, soprattutto, la realizzazione di una vera e propria “smart city“.
Sono queste le novità del nuovo piano di illuminazione presentate sabato mattina a Cantello nel corso di un incontro pubblico promosso dall’Amministrazione comunale insieme all’associazione temporanea di imprese (Ati) costituita da Varese Risorse del gruppo Acsm Agam e A2A IP, il soggetto che effettuerà l’intervento di ammodernamento della rete di illuminazione pubblica cittadina. «Un intervento – è stato spiegato – che si realizzerà nell’arco di 270 giorni e che si annuncia di estrema rilevanza per Cantello, con investimenti previsti di circa 1 milione di euro, sostenuti dalla stessa Associazione temporanea di imprese».
L’Amministrazione comunale si è mossa secondo un doppio binario: quello del Bando regionale “Lumen”, a cui ha preso parte con successo, e contestualmente, quello di una gara propria, in maniera di portare a compimento l’iter in modo indipendente rispetto all’esito del bando del Pirellone. Bando che l’Amministrazione comunale ha comunque vinto presentandosi in un raggruppamento di amministrazioni locali, insieme a Melzo e Pero.
L’intervento nella sua fase attuativa partirà entro fine giugno e Regione Lombardia finanzierà l’opera per il 30%.
«Gli interventi determineranno un risparmio energetico fino al 70% – passando dal consumo medio annuo attuale di 568 mila KWh/anno di energia elettrica a una media stimata di 128 mila KWh/anno -. 440.000 kWh/anno in meno con riflessi positivi anche a livello ambientale – ha spiegato Iacopo Picate, responsabile sviluppo commerciale di Varese Risorse, che è entrato nel dettaglio del progetto – Infatti, è stata calcolata una riduzione di emissioni pari a circa 169 tonnellate di anidride carbonica l’anno».
La convenzione con l’Ati ha durata ventennale e prevede anche tempistiche serrate nelle manutenzioni: in caso di guasto si va dalle 12 ore per la classica lampadina bruciata da sostituire, a tempi di reazione pressoché immediati nell’ipotesi di una via rimasta al buio (2 ore) e solo un’ora per un palo pericolante, dovuto, per esempio, a incidente stradale. I quadri elettrici scenderanno dagli attuali 11 a 9 e ogni punto luce sarà gestito in modo autonomo attraverso un sistema di tele controllo.
I tecnici di Varese Risorse (che fa parte della business unit Energia e Tecnologie smart del gruppo Acsm Agam, la multiutility che ha aggregato le aziende di cinque province lombarde con A2A socio di riferimento e partner industriale) hanno annunciato altre interessanti innovazioni: l’attivazione di 6 punti di video sorveglianza in aggiunta al sistema esistente. Sarà posizionata una centralina meteo i cui dati potranno essere consultati via web, infine sarà donata al Comune una autovettura elettrica, simbolo della svolta green.
Da ultimo, saranno anche insediate anche 2 panchine “smart” con possibilità di ricarica per telefono cellulari. Nel segno della sicurezza per i cittadini, si realizzeranno infine nuovi passaggi pedonali intelligenti e la predisposizione di sensori di presenza.
(Nella foto qui sotto: un momento della presentazione del progetto)

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