Il Pd: “Azzate appartiene ai cittadini che vivono in democrazia”

Così il segretario provinciale Giovanni Corbo dopo gli striscioni e i volantini distribuiti in paese dal gruppo neonazista

partito democratico

“Alla luce dei vergognosi attacchi subiti dallo scrittore Filippi da parte dei Neonazisti di Do.ra ad Azzate, arriva la risposta del Partito Democratico di Varese”.

Ha inizio così la nota inviata nel tardo pomeriggio di domenica in seguito agli striscioni e ai volantini diffusi dal movimento neonazista Do.ra.

“Il segretario provincialeGiovanni Corbo ribadisce a nome della Segreteria che «I valori antifascisti sono la base della nostra costitzione e della convivenza democratica in Italia, la nostra è una Repubblica nata dalle lotte antifasciste e questi valori devono appartenere a tutte le forze politiche, ci aspettiamo una condanna unanime verso questo gesto agghiacciante, Azzate non è di Do.Ra ma di tutti i cittadini che vivono in democrazia».

Reazione decisa anche da parte dei Giovani Democratici: «Assurdo che associazioni apertamente neonaziste come Do.Ra siano ancora a piede libero, si tratta di elementi eversivi e pericolosi per la democrazia, la Storia li ha già sconfitti una volta e noi non li temiamo, ci aspettiamo una reazione decisa da parte di tutte le istituzioni competenti» sono le parole di Matteo Capriolo (Segretario provinciale) e Michelangelo Moffa (segretario di Varese città).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 giugno 2019
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