“Saremo minoranza non opposizione”

In un post Francesco Bosco, consigliere di "Gazzada Schianno Insieme si può", rilancia il suo messaggio pronunciato in occasione del primo consiglio

Consiglio Comunale Gazzada Schianno 2019

Al primo consiglio comunale di Gazzada Schianno aveva fatto un intervento pacato, il primo dopo una lunga schermaglia che ha visto protagonisti Stefano Frattini, componente di minoranza di Lega e Indipendenti, e Alfonso Minonzio, attuale vicesindaco. Francesco Bosco, eletto nella lista “Gazzada Schianno Insieme si può”, ha tirato fuori la sua anima da “geometra” e ha riportato il dibattito sui binari della concretezza: mettiamoci a lavorare, è stato, in estrema sintesi, il cuore del suo intervento, messaggio che ha ripetuto in un post pubblicato sul suo profilo Facebook, mercoledì sera. Lo riportiamo integralmente, con l’augurio che, come ben scrive Bosco, essere minoranza non significhi sempre e solo fare “opposizione”. (R.B)

Ragazzi, lunedì sera si è tenuto il mio primo Consiglio comunale! Dopo trentatré anni da spettatore mi sono seduto al tavolo del Consiglio ed è stata una grande emozione.
All’ordine del giorno, tra i vari punti, il giuramento del Sindaco, la nomina del Vicesindaco, della Giunta Comunale e le varie deleghe ai consiglieri.
Per la prima volta una giovanissima tra gli assessori con delega ai giovani e alla comunicazione. A lei i miei più sinceri auguri di un buon e proficuo lavoro per questi cinque anni che mi auguro possano proseguire nel futuro.
Abbiamo anche un giovanissimo nella lista Lega e Indipendenti e ci sono chiaramente i ragazzi della mia lista “Insieme si può”. Fantastici è dire poco, si sono impegnati tantissimo e continuano nell’avventura.
A tutti i ragazzi auguro di vivere questi cinque anni come una grande esperienza, la mia speranza è sola quella di non vedere arrendersi nessuno, io non ho desistito e oggi, seppure in minoranza, ci siano e scusate se è poco.
Mentre le altre liste erano impegnate a togliersi qualche sassolino dalle scarpe con attacchi personali e litigi sul passato, ho preso la parola per il mio gruppo “Insieme si può” per smorzare la lunga polemica.
Noi ci siamo, senza bandiere, alleanze e polemiche. É chiaro che se sono seduto a quel tavolo è il segno che non ho condiviso il lavoro fatto in questi ultimi anni e neppure l’unione di persone tanto diverse tra loro, ma senza mancare di rispetto a nessuno io farò il mio lavoro di minoranza, vigile e attento.
Io, e penso di parlare per il gruppo che si è presentato con me in quest’avventura, emozionato ed entusiasta per essere riuscito a entrare in Consiglio, sono pronto a restituire la fiducia ai 424 elettori che ci hanno votato e che non deluderemo.
Siamo un gruppo di minoranza, non faremo mera opposizione, saremo propositivi e lavoreremo in modo costruttivo, portando progetti e idee dei cittadini all’Amministrazione eletta discutendone attivamente con i membri delle altre liste per riuscire a realizzarli.
Dire no a tutto a prescindere non è nell’interesse dei cittadini e quindi neanche nel nostro.
La campagna elettorale è finita, gli insulti, le offese penso non servano a nessuno, ora è tempo di lavorare tutti e solo per il bene del paese, quindi buon lavoro a tutti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 giugno 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore