Donne libere di allattare al seno, sempre e dovunque

Affidata ai comici Nuzzo&DiBiase la nuova campagna ministeriale per promuovere l'allattamento al seno come un diritto, da esercitare sempre e dovunque

Generico 2018

In piazza, al bar, al lavoro, dovunque: allattare il bimbo al seno è naturale, anche in un luogo pubblico. Questo il senso della nuova campagna per la promozione dell’allattamento al seno lanciata da Ministero della salute affidata ai comici Nuzzo&DiBiase, protagonisti dello spot che con ironia veicola in maniera più immediata un concetto fondamentale: ogni donna deve sentirsi libera di allattare il suo bambino, sempre e dovunque, perché fa bene a lei e al piccolo.

La comunità scientifica è compatta nel riconoscere il latte materno come l’alimento migliore in assoluto per la crescita del bambino, grazie alle sue proprietà nutrizionali uniche (oltre che pratico, perché sempre a disposizione e alla giusta temperatura, ed economico). L’allattamento al seno poi fa bene anche alle mamme «poiché riduce, ad esempio, il rischio di emorragie post partum, di osteoporosi dopo la menopausa e il rischio di sviluppare il cancro del seno e delle ovaie – si legge nella nota del Ministero – Nonostante tali evidenze, nel nostro Paese l’allattamento al seno riguarda una percentuale ancora non ottimale di neo mamme e una diffusione disomogenea nelle varie regioni, con una maggiore distribuzione nel Nord-Est».

Da qui l’idea di uno spot rivolto sia alle neo mamme e alle donne in gravidanza sia, più in generale, alla popolazione perché sia data alle donne «la possibilità di allattare serenamente sempre ed ovunque».
Il principio alla base di tutto è che l’allattamento è un diritto. Diritto a ricevere informazioni ed aiuto, per superare eventuali difficoltà, ad allattare liberamente in qualsiasi luogo pubblico e a conciliare allattamento e attività lavorativa.
Sulla stessa lunghezza d’onda sono state lanciate più volte delle campagne informative anche dal Dipartimento materno infantile dell’ospedale Del Ponte (da ultimo con il libretto “Alimentazione 0-3 anni”, con una parte dedicata all’allattamento, o attraverso numerosi flash mob per l’allattamento, promossi da ostetriche, associazioni e Casa Maternità di Montallegro).

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Pubblicato il 26 luglio 2019
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