Al via il progetto di restauro della storica piscina di villa Mylius

Intervento da quasi 500mila euro che verrà finanziato attraverso l'Art Bonus. La struttura firmata a metà Novecento dall'architetto Porcinai

piscina villa mylius

Quasi mezzo milione di euro per dare nuova luce alla storica piscina di Villa Mylius.

Il progetto di restauro, approvato negli scorsi giorni dalla Giunta, prevede infatti il finanziamento dell’intervento (il cui valore è per l’esattezza pari a 494.656,12 euro) da parte di privati cittadini e aziende attraverso l’Art Bonus.

I lavori non interesseranno soltanto la piscina, firmata nei primi anni Cinquanta dal celebre architetto Pietro Porcinai, ma anche il vicino fabbricato con funzioni di spogliatoio e le porzioni di parco limitrofe.

«La valorizzazione di tutto il complesso di Villa Mylius – spiega l’assessore l’assessore all’Ambiente Dino De Simone – è da sempre un nostro obiettivo. Negli scorsi mesi abbiamo visto in questa area più di una novità: l’apertura di un nuovo punto ristoro da parte di un gruppo di giovani che si è aggiudicato il bando promosso dall’amministrazione, il Parco Gioia con i suoi giochi inclusivi e poi, ancora, la realizzazione dell’area umida naturalizzata e il completamento della progettazione per l’insediamento nella Villa della Fondazione Marchesi e della sua scuola di alta cucina. Ora vediamo nascere il progetto sulla piscina, elemento di grande interesse storico e artistico da troppi anni lasciato in stato di abbandono».

«Questa novità – sottolinea il sindaco Davide Galimberti – è il migliore esempio di collaborazione tra istituzioni e cittadini. Questi ultimi infatti, grazie all’Art Bonus, possono investire sulla riqualificazione di beni storici e artistici, ottenendo per le somme in oggetto lo sgravio fiscale. In Italia questa opportunità è stata sfruttata per la Galleria degli Uffizi di Firenze, le Terme di Caracalla, l’Arena di Verona e il Teatro Morlacchi a Perugia; a Varese abbiamo visto lo stesso concetto all’opera per quanto riguarda lo Sport Bonus, grazie a cui stiamo sistemando importanti palestre e strutture sportive della nostra città».

GLI INTERVENTI

Per quanto riguarda la piscina i principali interventi riguarderanno la pulizia, lo scrostamento e la raschiatura degli intonaci, la demolizione dell’occlusione presente nelle vasche per le piante acquatiche e degli elementi danneggiati in ceramica, l’integrazione del rivestimento di tesserine ceramiche e delle parti in plastica mancanti. Poi ancora verrà realizzato un impianto di illuminazione architetturale della vasca, saranno ripristinate lacune di vario tipo, restaurati lo scivolo e il relativo impianto idraulico, adeguato l’impianto idrico, rimosse le croste nere con interventi di biocida e realizzata una struttura trasparente per il rialzo del livello di scorrimento dell’acqua.

Il restauro riguarderà però anche quanto sta attorno alla vasca a forma d’albero: nel parco verranno messe a dimora piante acquatiche e piante perenni, sarà sostituita la recinzione, installati pannelli illustrativi sull’opera e realizzato un nuovo impianto di illuminazione esterna; grandi novità sono poi attese per il vicino fabbricato che veniva utilizzato come spogliatoio.

Sarà anche rimossa la pavimentazione esterna esistente sotto il porticato, così da permettere la formazione di un vespaio areato e di una nuova pavimentazione; verranno demoliti i tramezzi interni dei servizi igienici, ridistribuiti gli spazi interni, restaurati la pavimentazione interna e i rivestimenti delle pareti laterali. Si adegueranno gli impianti elettrico e idraulico, con un nuovo allacciamento alla fognatura comunale lungo via Crotti, verranno sistemati serramenti e vetri, sostituiti i sanitari, rifatti gli intonaci esterni e le tinteggiature interne. Da ultimo sarà realizzata nel fabbricato una nuova struttura con vetrate scorrevoli.

La spesa per l’intervento è prevista nel bilancio di previsione fatto da Palazzo Estense per il triennio 2019/2021; il recupero della piscina è subordinato al reperimento delle somme attraverso l’istituto dell’Art Bonus. Nelle prossime settimane l’ufficio Foundraising del Comune attiverà la promozione dell’intervento.

LA STORIA DELLA PISCINA

La piscina venne realizzata su disegno di Pietro Porcinai tra il 1952 e il 1955; a incaricare dell’opera il famoso architetto fu il cavaliere Achille Cattaneo, che aveva acquistato la Villa nel 1941 dagli eredi di Giorgio Mylius. Da segnalare in particolar modo, all’interno del complesso architettonico, il trampolino della piscina, un “pezzo unico” appositamente disegnato da Porcinai per la Villa varesina. Sul progetto di riqualificazione si è già espressa positivamente la Soprintendenza con l’architetto Luca Rinaldi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 agosto 2019
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