L’ora di educazione civica rimandata al 2020

La mancata pubblicazione in Gazzetta Ufficiale causa lo slittamento all'anno scolastico 2020-2021 del nuovo insegnamento

Costituzione italiana

Alla prima campanella del prossimo anno scolastico nessuno studente avrà a che fare con la nuova materia di educazione civica. La legge approvata dal parlamento in via definitiva non è infatti stata ancora pubblicata in Gazzetta Ufficiale e questo significa che tutto sarà rinviato di un anno.

Uno slittamento dovuto al fatto che il disegno di legge precisa nel suo articolo 2 che il nuovo insegnamento è istituito «a decorrere dal 1° settembre del primo anno scolastico successivo all’entrata in vigore della presente legge» ma in base alla Costituzione le leggi entrano in vigore quindici giorni dopo la loro pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Calendario alla mano, dunque, il termine ultimo è scaduto settimana scorsa e quindi ora c’è un anno di tempo prima della resa operativa della legge.

In ogni caso l’educazione civica non sarebbe stata un insegnamento a sé ma è stata pensata per un totale di 33 ore l’anno da ritagliarsi all’interno dell’orario scolastico per discutere dei temi di ambiente, Costituzione, cittadinanza digitale, mafia, diritto alla salute, bullismo e cyberbullismo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 agosto 2019
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