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Caja: “Partita difficile, Sassari ha messo a nudo i nostri limiti”

Il coach della Pallacanestro Varese non cerca scuse per la sconfitta contro il Banco di Sardegna Sassari. Pozzecco: «Non ce l'ho fatta a non piangere»

pallacanestro varese basket

Brutta sconfitta per la Openjobmetis alla prima di campionato. Il Banco di Sardegna di Gianmarco Pozzecco espugna Masnago 52-74 e i biancorossi non ne escono affatto bene.

Al termine della partita coach Attilio Caja palesa tutto il dispiacere per un inizio stagione tutt’altro che positivo: «E’ stata una partita difficile per noi. Abbiamo pagato gli “scotti” di tanti esordienti e giocatori nuovi. Siamo in difficoltà, questo è il momento che passiamo, accentuato da una squadra di livello come Sassari che ha messo a nudo i nostri limiti. Questo è il prodotto finale dei problemi che ci portiamo dietro dal precampionato. Non abbiamo grandi armi in questo momento oltre il tiro da 3 (7/42 il dato finale, ndr), anche perché i nostri lunghi si nascondono e non chiamano la palla».

«Dobbiamo metterci – prosegue coach Caja – un pochino in più di decisione, di cattiveria. Mayo è stato preso in giro da Spissu a rimbalzo; è stata la foto del nostro primo tempo. Un po’ di energia e di spirito di combattimento in più bisogna averli. Si può sbagliare ma non voglio che la mia squadra sia remissiva»

Questa sera, per la prima volta, nei panni di avversario, Gianmarco Pozzecco non ha nascosto l’emozione: «L’ho detto ai miei giocatori, prima della partita, che non sarebbe stata una serata normale per me. Volevo essere sincero, la mia emozione è stata lampante e non potevo far finta di nulla. La gente di Varese per l’ennesima volta dopo 26 anni mi ha fatto piangere. Sono e sempre sarò eternamente grato a questa città. Quello che si respira in questo palazzo non lo provo da nessun’altra parte. Io sono nato qui per la gente che mi ferma per strada in giro per l’Italia. Questo rapporto va al di là delle vittorie, questo è lo sport».

Openjobmetis - Banco di Sardegna

«Sulla partita – spiega il Poz – mi spiace. Sono contento della vittoria, sarei ipocrita a dire il contrario. Giocare contro Varese mi condiziona molto, ma i miei ragazzi sono stati straordinari. Sono più i meriti nostri che i demeriti di Varese, che credo abbia pagato l’assenza di un uomo importante come Clark. Sono convinto che Caja vi farà dormire sonni tranquilli, anche dopo stasera. Servirà tempo per costruire l’amalgama della squadra. Sono convinto che farete una bella stagione, ci sono gli ingredienti giusti e anche la società solidissima, oltre alla cornice di pubblico e alla passione indispensabile, come abbiamo noi in Sardegna».

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 26 Settembre 2019
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