Crugnola secondo in rimonta: resta in lotta per il tricolore assoluto

Nell'ultima speciale in Friuli il varesino scavalca Basso e chiude dietro al solo Rossetti. Per assegnare il CIR fondamentali le ultime due gare. "Lanterna" amara per Miele: fora nel finale ed è secondo

andrea crugnola rally del friuli 2019

Resta incertissima la lotta per il titolo italiano assoluto di rally 2019: il Rally del Friuli Venezia Giulia non ha infatti tolto dalla lotta alcuno dei quattro protagonisti annunciati tra i quali il nostro Andrea Crugnola, secondo sull’asfalto friulano alle spalle di uno scatenato Luca Rossetti, vincitore con merito della prova tricolore.

Una gara di rincorsa, quella disputata dal 30enne varesino a bordo della Skoda Fabia R5 insieme al navigatore Pietro Ometto: le modifiche effettuate prima del via hanno costretto Crugnola a un periodo di apprendistato durato qualche prova speciale, poi Andrea ha interpretato al meglio la vettura ed è risalito in classifica vincendo l’ultima PS e attestandosi alle spalle della Citroen C3 ufficiale di Rossetti e Mori. Un successo fondamentale quello della prova conclusiva, perché ha permesso al driver di Calcinate del Pesce di scavalcare in extremis il leader del campionato Giandomenico Basso: quest’ultimo resta in testa al CIR ma è l’unico, tra i primi quattro, a dover scartare un numero di punti piuttosto pesante.

La classifica finale infatti si calcola con sette risultati validi su nove prove: Crugnola per esempio ha fino a oggi accumulato 52,25 punti ed è quarto, ma ha uno “zero” (al Ciocco) e potrebbe scartare anche i soli 3 punti ottenuti nella seconda parte del Rally di Sardegna. Insomma, il Friuli non ha dato certezze in proiezione tricolore quindi tutto si deciderà negli ultimi due appuntamenti del CIR: il “Due Valli” che si disputa tra il 10 e il 12 ottobre e il “Tuscan Rewind” del 21-23 novembre che avrà coefficiente 1,5 e quindi metterà in palio un numero superiore di punti. Nel frattempo però Crugnola è vicinissimo a bissare il titolo del CIRA, il Campionato Italiano Rally Asfalto.

«Ormai siamo abituati a fare queste rimonte e alla fine è andata bene – ha commentato a caldo Crugnola ai microfoni di Rallylink – Per noi non è stato un weekend facile e non avremmo avuto il passo per vincere però siamo stati bravi a non sbagliare nulla dopo il testacoda della prima giornata. Partiamo sempre un po’ ad handicap ma poi durante la gara riusciamo a mettere a posto l’assetto e devo dire che le gomme Pirelli sono state ottime. Adesso i giochi per il campionato sono ancora aperti: non molliamo e guardiamo avanti».

CIR – Classifica (dopo 7 prove)
1) Giandomenico Basso 74,50; 2) Luca Rossetti 61,50; 3) Simone Campedelli 56,75; 4) Andrea CRUGNOLA 52,25; 5) Craig Breen 23.

“LANTERNA”: MIELE TERZO CON RAMMARICO

Sfuma sull’ultima prova speciale la seconda vittoria assoluta stagionale (dopo l’Elba) per Simone Miele: al “Rally della Lanterna” in Val d’Aveto (provincia di Genova) il pilota di Olgiate Olona ha pagato a caro prezzo una foratura sull’ultimo tratto ed è passato dal primo al secondo posto in classifica con la sua Citroen Ds3 Wrc navigata per l’occasione da Erika Badinelli. Con la vittoria quasi in tasca, Miele ha comunque evitato di amministrare il vantaggio perché aveva la necessità di testare alcune soluzioni in vista del Rally San Martino che sarà l’ultima prova del CIWRC di cui Simone è leader. A rovinare i piani, su una curva affrontata in modo troppo “stretto”, un tombino che ha forato la anteriore sinistra della Ds3 e costretto a lasciare il successo alla Fiesta Wrc di Alessandro Gino e Daniele Michi. Nello stesso punto anche papà Mauro Miele aveva squarciato uno pneumatico nel corso del precedente passaggio: per lui e per Luca Beltrame (Ford Fiesta R5) sesto posso assoluto e terzo di classe. Ha invece conquistato la categoria S20 il terzo varesotto presente, Riccardo Pederzani (con Edoardo Brovelli, su Peugeot 207): per lui 13a posizione complessiva.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 02 settembre 2019
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