Do.Ra. provoca e l’Anpi risponde: “Non ci spaventano i figliocci di Hitler e Mussolini”

Due raid notturni alla festa provinciale della resistenza, alcuni miltanti hanno esposto uno striscione. L'Anpi: "Chi è contro questo, venga alla nostra festa"

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La Sezione ANPI Viggiù – Saltrio – Clivio denuncia le provocazioni messe in atto dai militanti dell’associazione di estrema destra Comunità dei Dodici Raggi. Alcuni appartenenti al gruppo hanno messo in atto alcuni atti vandalici nei confronti della festa provinciale della Resistenza organizzata dall’associazione alla Schiranna di Varese, avvenute nelle notti di venerdì 30 e sabato 31 agosto.

Nel primo episodio i neofascisti sono entrati in azione all’interno della dell’area feste, rubando ancune bandiere dell’ANPI e deturpando quelle dell’Arcigay presente col proprio stand. Il secondo è avvenuto questa mattina (domenica) quando i volontari dell’ANPI si sono trovati questo striscione affisso all’entrata dell’area feste.

«Come risposta invitiamo tutte le compagne ed i compagni dell’ANPI, gli antifascisti, ed i cittadini democratici, a partecipare alla festa, esprimendo solidarietà, così come ci tiene a fare anche la nostra Sezione, all’ANPI provinciale ed a tutti i volontari delle Sezioni della provincia che lavorano alla buona riuscita dell’iniziativa, per dare una risposta popolare, partecipata e di massa alle provocazioni messe in atto dalle squadracce criminali, dei figliocci di Hitler e Mussolini».

Da Do.Ra. arrivano le precisazioni di Alessandro Limido, considerato il vertice del gruppo: «Siamo responsabili solo ed unicamente dello striscione che è firmato e l’azione è stata rivendicata sul nostro sito internet. Non abbiamo nulla a che fare con le bandiere rubate» – afferma.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 settembre 2019
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