Tor de glaciers, la straordinaria impresa di Luca Papi

Vittoria per l'atleta varesino che in meno di cinque giorni e dodici ore ha concluso una delle gare di ultratrail più difficili e impegnative

luca papi vince il tor des glaciers

(aggiornamento ore 10.29)

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Luca Papi vince il Tor des Glaciers 4 di 11

Ce l’ha fatta, Luca Papi. L’atleta varesino ha tagliato per primo il traguardo del Tor des Glaciers. Una straordinaria impresa – 450 chilometri di percorso e 32.000 metri di dislivello – che lo ha visto in testa alla classifica fin dalle prime ore. Partito venerdì 6 settembre, il corridore ha concluso la gara, una delle prove di ultratrail più impegnative, in meno di cinque giorni e dodici ore. Non è la prima volta che l’atleta di Varese sale sul podio, soltanto pochi mesi fa aveva conquistato il Gran Canaria.

(aggiornamento ore 10)

Ultimi chilometri al traguardo per il varesino Luca Papi che ormai da giorni guida la classifica del Tor des Glaciers.

Neve, pioggia, freddo, dislivelli e percorsi impegnativi non hanno fermato l’atleta italiano che nella serata di mercoledì aveva accumulato un vantaggio di circa 20 chilometri sul secondo in classifica, Richard Victor a sua volta davanti a Masahiro Ono. Tra le donne è prima Marina Plavan.

Dopo la giornata di ieri che ha visto la vittoria al Tor des Géants del vigile del fuoco bergamasco, Oliviero Bosatelli (secondo classificato Galen Reynolds, arrivato poco dopo le ore 18 (77h06’12”) e terzo Danilo Lantermino, alle 19.09 con il tempo di 79h09’49”) i riflettori sono ora puntati sul Glaciers, una delle più difficili gare di ultratrail. Con 450 chilometri di percorso e 32.000 metri di dislivello, questo Tor è una prova decisamente impegnativa, che percorre le alte vie 3 e 4 della valle d’Aosta, (vie quasi dimenticate e ripristinate per l’occasione) da concludere in 190 ore: entro cioè le 18 di sabato 14 settembre.

Luca Papi questa mattina affronta l’ultima discesa senza mai perdere il sorriso e anche la giusta dose di ironia (sulla pagina social del Tor des Géants è partito un sondaggio per il taglio dei suoi ricci in caso di vittoria alla fine di questa straordinaria impresa).

Tor des Géants, i varesini in gara

(ore 19.57) Superati Cuney e Oyace, continua la gara per Luca Spada 172esimo in classifica. A Oyace si è fermato invece Roberto Gianini che si è ritirato dalla gara, nel pomeriggio di oggi.

(ore 10.48) Guadagna una posizione Luca Spada, l’ad di Eolo viaggia ora al 147esimo posto e ha affrontato nella giornata di ieri lo spettacolare scenario del Col di Nava. Ne ha perse alcune invece l’altro atleta di Eolo Team, Roberto Gianini che è 131esimo. Ha lasciato la gara dopo la tappa di Champoluc, invece Fiammetta Quadrelli.

Giuliano Cavallo vince il Tor130

Tanti colpi di scena, soprattutto nella prima parte di gara, ma alla fine il TOR130 – Tot Dret è di Giuliano Cavallo. Il valdostano del Team Salomon – Courmayeur Trailers ha sempre tenuto le posizioni di vetta, alternandosi con Henri Grosjacques e Dino Melzani (ritiratisi entrambi a Oyace), ed ha poi preso il largo, arrivando al traguardo di Courmayeur in 23h01’25” e facendo segnare il record della corsa, scendendo finalmente sotto il muro delle 24 ore.

Cavallo succede nell’albo d’oro della gara di 130 km a Cesare Clap e Marco Mangaretto.

 

 

 

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Pubblicato il 12 settembre 2019
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