Wrongonyou presenta “Milano parla piano”

Il cantautore pubblica il suo secondo LP, per la prima volta con testi in italiano

Generico 2018

Un lavoro di oltre un anno quello che ha portato Wrongonyou a scrivere i suoi primi pezzi in Italiano, da solo o collaborando con alcuni dei più affermati autori (A. Raina, Zibba tra gli altri) e produttori italiani (Dardust, Katoo, Antonio Filippelli, Fausto Cogliati) senza perdere la cifra stilistica della sua timbrica e del suo sound tipicamente americano e nordeuropeo. Un cambio lingua che non lo snatura, ma che anzi lo porta a un livello successivo, introducendo nella voce sonorità elettroniche su testi in italiano. La sfida con la lingua madre nasce dal desiderio del cantautore di mettersi a nudo davanti al suo pubblico e comunicare le sue storie e le sue emozioni senza il filtro dell’inglese.

“Milano parla piano è il mio secondo LP – afferma Wrongonyou – e per la prima volta mi ritrovo a scrivere in italiano. È stata una sfida non facile da superare, una sfida con me stesso. Mi sono approcciato ascoltando parecchia musica che sinora non avevo ascoltato con così tanta attenzione, includendo tutto il cantautorato dagli anni 60 ad oggi, passando anche per cantautori della mia generazione con i quali mi sono poi ritrovato a collaborare e confrontarmi! Musicalmente ho mantenuto tutto quello che è il mondo Wrongonyou ma aggiungendo nuove cose, come per esempio corni francesi, loop di voci pitchate, batterie programmate e altre cose. È stata lunga ma sono contento del risultato finale, anche perché il disco ha canzoni alle quali sono già parecchio affezionato. Oltre al cambio di lingua in questo disco c’è anche il cambio di città, ovvero sono passato dal vivere dalla campagna romana al pieno centro città milanese, quindi la mia scrittura è stata parecchio influenzata da questo cambio di paesaggi e di energie che mi hanno circondato in questo anno”.

Subito dopo l’uscita del disco, Wrongonyou partirà per L’ATLANTE TOUR, il suo primo tour in italiano (una produzione Humble Agency). Queste le prime date annunciate:

mercoledì 20 novembre 2019| Bologna @ Locomotiv Club
venerdì 22 novembre 2019 | Cosenza @ Mood
venerdì 29 novembre 2019 | Firenze @ Viper Theatre
sabato 30 novembre 2019 | Torino @ sPAZIO211
sabato 7 dicembre 2019 | Bari @ Officina Degli Esordi
venerdì 13 dicembre 2019 | Treviso @ @New Age Club
sabato 14 dicembre 2019 | Nonantola (MO) @ Vox Club

Wrongonyou, all’anagrafe Marco Zitelli, si è avvicinato alla musica folk grazie ad artisti internazionali come Bon Iver e Fleet Foxes. Da subito si è affermato come un artista dal talento fuori dal comune: la sua musica è infatti dotata di una forte componente emotiva ed immaginifica, capace di toccare le corde più profonde dell’animo di chi lo ascolta.

Il cantautore si è fatto notare grazie ad alcuni suoi brani caricati su Soundcloud che avevano attirato l’attenzione prima di un professore di Sound Technology all’università di Oxford, che gli fece incidere i primi 4 singoli, e poi della Carosello Records con cui ha pubblicato il primo EP “The Mountain Man” (2016) e il primo disco ufficiale “Rebirth” (2018). Il cantautore romano dal sound internazionale ha calcato i palchi di grandi festival internazionali come South by Southwest festival ad Austin in Texas (USA) e all’Europa Vox in Francia, Eurosonic Noorderslag in Olanda, Primavera Sound in Spagna e Home Festival in Italia. I suoi brani sono spesso diventati colonne sonore di film e serie tv (BABY su Netflix o il film “IL Premio” di Alessanfro Gassman per citarne alcuni), in Italia e nel mondo.

Col nuovo progetto, dal titolo “Milano parla piano” Wrongonyou scopre e sperimenta per la prima volta con la sua lingua madre, l’italiano. Il disco è anticipato dai brani “MI sbaglio da un po’” e “Solo noi due”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2019
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