Contrastare il mobbing: l’avvio del corso è aperto a tutti

Tutto esaurito per il corso dell'Università dell'Insubria che parla di contrasto a molestie e mobbing sul luogo di lavoro. Aperta a tutti la lezione della prof.ssa Pozzo

Candidato Matteo Rocco e vicario Barbara Pozzo

Parte nel pomeriggio all’Università dell’Insubria, con richieste che hanno superato i sessanta posti disponibili, «Contrastare con successo mobbing e molestie (sessuali e psicologiche) sul luogo di lavoro», il nuovo corso di alta formazione organizzato da Scienze della comunicazione in collaborazione con l’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Varese e diretto da Paola Biavaschi.

La prima delle dieci lezioni, in programma fino al 30 novembre, si tiene oggi alle 17 nell’aula 12 del Padiglione Monte Generoso in videoconferenza con Como: una lectio magistralis «Educare all’emancipazione» di Barbara Pozzo, titolare della Cattedra Unesco «Uguaglianza di genere e diritti delle donne nella società multiculturale», nonché direttrice del Dipartimento di Diritto economia e culture e del dottorato di ricerca in «Diritto e scienze umane». Segue, alle 19.30, una relazione di Rosi Brandi, caporedattrice del quotidiano la Prealpina, intitolata «Comunicare oltre gli stereotipi».

Spiega Paola Biavaschi: «Le molestie sul luogo di lavoro condizionano ancora pesantemente, in Italia e nel mondo, uno sviluppo sereno e proficuo delle professioni: tali situazioni conducono a ricadute sociali ed economiche dannose da ogni punto di vista, che è opportuno rimuovere in modo efficace in ogni contesto. Questo porterebbe a un notevole rilancio economico, tramite un impiego razionale e intelligente delle risorse lavorative nel pieno rispetto delle differenze di genere, permettendo al nostro Paese di maturare una coscienza inclusiva rispetto a generi e
culture differenti».

Docenti saranno giuristi, psicologi, pedagogisti e medici dell’ateneo insubre, ma anche delle Università di Torino e di Parma, che per questo progetto produrranno materiale editoriale a supporto della didattica e della diffusione di contenuti che sostengano l’abbattimento delle differenze di genere nel rispetto della parità.

Tra gli argomenti che saranno affrontati, sempre con casi pratici e simulazioni: la normativa penalistica su mobbing e molestie; i danni civili e i risarcimenti; il ruolo dei Comitati unici di garanzia, della Consigliera di Parità, della Consigliera di Fiducia; le ricadute economiche delle molestie e del mobbing rispetto a maternità, avanzamenti di carriera, demansionamento, malattia oncologica, mancato riconoscimento della leadership; le conseguenze psicologiche delle molestie e le strategie per contrastarle.

Sono previste in tutto 32 ore di lezione, compresi workshop, dal 5 al 30 novembre il martedì e il venerdì dalle 17 alle 21, nella sede universitaria di Monte Generoso; grazie all’importante sostegno dell’Ufficio della Consigliera di Parità di Varese il costo per i 60 partecipanti sarà un contributo simbolico di soli 50 euro.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 05 Novembre 2019
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