Truffa del pellet, il sito è ancora online. “Chiediamo il sequestro”
I clienti hanno pagato ma a distanza di settimane i bancali non sono stati consegnati. Si muove anche un'associazione di consumatori
Sequestro e oscuramento del sito internet. È la richiesta contenuta nell’esposto che l’associazione di consumatori Codici ha depositato alla Procura della Repubblica di Novara per la “truffa del pellet” emersa, anche quest’anno, anche in provincia di Varese.
Ce n’eravamo occupati per la sede di Angera, sul Lago Maggiore, dove l’azienda si era dileguata dopo aver incassato ordini di pellet pagati ma mai consegnati ai clienti.
La vicenda tocca però anche la provincia di Novara, per l’altra sede della società, nel piccolo paese di Pombia, nella valle del Ticino. Come in altri casi, il paradosso è che il sito web della società è ancora aperto e operativo «anche se la società ormai è latitante da alcuni mesi» dic dichiara Ivano Giacomelli di Codici, la società che ha presentato la richiesta di sequestro del sito. «C’è dunque il rischio di prosecuzione del reato e per questo motivo abbiamo chiesto alla Procura di predisporre il sequestro e l’oscuramento del portale web. Auspichiamo che la magistratura faccia luce su questa vicenda, perché ci sono dei cittadini raggirati che devono essere risarciti».
Ad Angera la società era anche subentrata ad una storica rivendita, che aveva una sua credibilità e che si è ritrovata a fronteggiare i clienti che hanno pagato e ancora aspettano il pellet.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.