Antonelli commemora Angioletto Castiglioni e le vittime dell’Olocausto

Il sindaco non risponde all'attacco di Brugnone sulla sua partecipazione alla presentazione del fumetto anti-migranti di Borgonovo ma su facebook posta la sua partecipazione alla commemorazione

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Per tutto la giornata di ieri, mercoledì, abbiamo provato a chiedere una risposta al sindaco di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli, in merito alla sua partecipazione alla presentazione del fumetto “Adam” del giornalista Francesco Borgonovo che si terrà il prossimo 19 dicembre a Comunità Giovanile.

Durante la serata verrà presentato una graphic novel che racconta la storia di un migrante africano, psicologicamente instabile, che sbarca in Italia e si vendica dei torti subiti nel suo Paese prendendosela con gli italiani, uccidendo a colpi di piccone. Sostanzialmente la storia di Kabobo romanzata.

Il sindaco va alla presentazione del fumetto anti-migranti

La risposta del sindaco alle critiche lanciate dal consigliere comunale Massimo Brugnone, che ha stigmatizzato la scelta di prendere parte a questo appuntamento per parlare del centro di accoglienza di via dei Mille, è affidata alla sua pagina facebook in un post in cui spiega cosa ha fatto mentre infuriava la polemica sui giornali locali e sui social network:  «Ieri stavo commemorando Angioletto Castiglioni, partigiano e deportato in un campo di concentramenti, al Tempio Civico – spiega a margine dell’inaugurazione della sede di Ubi Banca in piazza San Giovanni – questo per me conta. Il resto lo trovate sulla mia pagina facebook».

Di seguito il testo integrale del post

Pochi giorni fa ho scritto alla #senatrice #Segre per informarla della mozione approvata in consiglio comunale e per invitarla a partecipare all’evento di oggi al tempio civico.

Le ho inviato una mail alle 15.43. Sapete a che ora mi ha risposto la senatrice? Alle 16.01!

Immaginando tutti i suoi impegni, mi sono stupito per questa rapidità, ma poi l’ho considerata un ulteriore segno della straordinarietà della persona, del rispetto e dell’attenzione con cui si dedica agli altri

Vi riporto qui sotto riporto la risposta della senatrice:

“Signor Sindaco,
La ringrazio infinitamente per l’attenzione.
L’affetto unito alla solidarietà ed alla stima sono merci preziosissime.
L’invito per l’11 è certamente gradito ma arriva fuori tempo massimo.
Sarò con voi idealmente.
Rivolga ai ragazzi il mio più affettuoso saluto, i miei auguri per le prossime festività ed un messaggio:
Il futuro vi appartiene, siete voi le nuove sentinelle della memoria che è quella stringa sottile che ci aiuta a mantenere in buona salute la democrazia.
La stella polare che vi guiderà si chiama Costituzione, la base della legalità Repubblicana.
Auguri a tutti,
Liliana Segre”

La senatrice dice che il futuro vi appartiene e che siete le sentinelle della memoria: le due affermazioni non si contraddicono, lo sapete perché? Perché possiamo guardare al futuro con fiducia e speranza solo se continuiamo ad attingere linfa vitale dalle radici del passato, dai valori che persone come Angioletto e come Gian Pietro Rossi, a cui sabato attribuiremo la civica benemerenza, ci hanno lasciato in eredità morale.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 12 dicembre 2019
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