Aumenti nei servizi, “scelta politica della maggioranza”

Pre-scuola, servizio compiti, ludoteca sono tre casi con sensibili aumenti. Viviamo Arsago chiede un'assemblea per discuterne

gallarate generico

Nel 2020 arrivano aumenti per i servizi comunali, per «una scelta politica della maggioranza». Lo denuncia il gruppo Viviamo Arsago (opposizione), che chiede di discuterne in un momento di confronto aperto anche a chi usufruisce dei servizi.

“Il gruppo consigliare Viviamo Arsago, alla luce di quanto accaduto e determinato dalla giunta comunale in merito alla delibera relativa al piano tariffario dei servizi 2020, ha deciso di approfondire le ragioni politiche e giuridiche che hanno portato alla scelta di aumentare le tariffe in particolare del servizio di ludoteca. L’aumento del 1580% delle tariffe della ludoteca è ben noto. Ma le sorprese non si fermano qui. Infatti, si prevedono rincari anche per altri servizi, facciamo alcuni esempi: il pre-scuola aumenterà circa del 60-70%; il servizio di aiuto compiti passerà da gratuito ad un costo di circa 135 € annui“.

“Inoltre, gli aumenti toccano anche la fascia adulta ed in particolare gli utenti della “Stanza del thè”, realtà sociale destinata all’incontro fra donne in situazione di solitudine e fragilità che si prefigge di attuare un’esperienza di mutuo-aiuto. In questo ultimo caso la tariffa passa da gratuita a circa 480,00 € annui ossia 40,00 € al mese”.

Il gruppo d’opposizione cita una serie di dichiarazioni del sindaco Montagnoli: «Abbiamo dovuto apportare questa modifica per evitare un intervento della Corte dei Conti con conseguenze più gravi per le casse comunali» ha detto il primo cittadino, riconoscendo che gli aumenti possono «creare malumori», ma riconducendoli a «nuove direttive nazionali che ci impongono di adeguare le tariffe alle spese di gestione, andando verso una equiparazione».

Arsago Seprio generica
Il gruppo di Viviamo Arsago

“Il gruppo consigliare Viviamo Arsago, dopo un confronto con gli uffici preposti, vuole esprimere alcune considerazioni. Per quanto riguarda la scelta di aumento fatta della giunta comunale dobbiamo rilevare che non risulta alcun obbligo specifico dettato dalla Corte dei Conti nei confronti del comune di Arsago Seprio e che è quindi da ricondurre ad una precisa scelta politica della maggioranza. Quindi, chiediamo e attendiamo le vere motivazioni giuridiche e politiche che hanno indotto l’attuale maggioranza ad aumentare i costi dei suddetti servizi. È dunque una scelta politica che lascia l’amaro in bocca. La delusione ad Arsago è quindi tanta. Una scelta a nostro avviso così importante meritava maggior condivisione e approfondimento: non solo con le forze politiche d’opposizione nelle sedi opportune ma soprattutto con gli utenti dei servizi. Questo secondo noi avrebbe portato ad un punto d’incontro a beneficio di tutti. Riteniamo che queste scelte potrebbero aumentare il rischio di rendere tali servizi inaccessibili dal punto di vista economico, condannandoli alla chiusura definitiva”.

“Dall’analisi da noi effettuata presso gli uffici – conclude l’opposizione – è emerso un dato importante, ad esempio: se anche il servizio ludoteca venisse chiuso il 70% circa dei costi rimarrebbe. Infatti dobbiamo ricordare che la ludoteca è situata all’interno dei locali della biblioteca e gestita oltretutto anche con personale dipendente del comune. Il gruppo consigliare Viviamo Arsago chiede di dedicare un momento di confronto, magari attraverso una riunione dedicata, invitando gli utenti attuali e potenziali dei servizi oggetto degli aumenti. Con l’obiettivo di capire meglio le loro necessità cercando di trovare un punto d’incontro che possa privilegiare l’aspetto sociale del servizio e non solamente quello economico”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 dicembre 2019
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