“Discover Varese”: piccola guida per studenti forestieri

Pubblicato dall'Informagiovani di Varese un opuscolo cartaceo come segno d'accoglienza per chi si iscrive all'Università dell'Insubria

università insubria

Un’università accogliente è un ateneo ben integrato nella sua città. Ne sono convinti il Rettore dell’Università dell’Insubria Angelo Tagliabue e il Sindaco di Varese Davide Galimberti che da tempo stanno lavorando insieme per assicurare una sempre maggiore integrazione tra la cittadella accademica e il territorio di riferimento.

L’ultimo sforzo congiunto è una guida alla città: «L’Università dell’Insubria registra una crescita costante di immatricolazioni – ha commentato Tagliabue – siamo a quasi 12mila studenti e il 32 per cento arriva a Varese e Como da altre province e anche da altre regioni, non solo dalla Lombardia. E, dato significativo, il 15 per cento viene da Milano, dove abbiamo i nostri maggiori competitor. Questo conferma l’eccellenza della didattica e della ricerca e ci spinge a dare gli stessi standard per l’accoglienza. In questo il Comune è un interlocutore sempre presente, con il quale abbiamo in essere molti progetti».

L’Informagiovani, grazie anche ai ragazzi del servizio civile, ha realizzato il vademecum “Discover Varese. Viaggia con me”. Si tratta di una guida destinata a tutti per conoscere i servizi e le attività culturali, sportive e di svago della città con particolare riguardo agli studenti che iniziano il proprio percorso nell’ateneo.

Soddisfatto il sindaco Davide Galimberti: «Credo che questa iniziativa possa avvicinare ancora di più la città ai varesini e a quanti qui vengono a studiare e a lavorare. “Discover Varese” vuole essere una guida pratica, con numeri utili e informazioni. Diciamo un insieme di spunti, perché poi il nostro obiettivo è che la scoperta di luoghi e bellezze veda protagonista il singolo turista o cittadino. Quello che vogliamo fare è suscitare curiosità e supportare con le giuste indicazioni chi arriva qui, lasciandogli il piacere di vivere in prima persona Varese».

La guida, già in distribuzione nella versione cartacea e reperibile online, ha diverse sezioni: numeri e informazioni utili dove vengono indicati i costi dell’ateneo comprese agevolazioni e borse di studio e i servizi pubblici come anagrafe e agenzia delle entrate. Viene spiegato come aprire un conto corrente bancario, richiedere un intervento quando si è in difficoltà attraverso il 112, guardia medica o farmacie. C’è poi una sezione relativa ai trasporti pubblici e alla telefonia mobile dove acquistare schede telefoniche.
Ampio spazio ai servizi per lo studio con indicazione delle aule (  con wi-fi) e delle associazioni studentesche attive, ma anche gli infopoint e gli informalavoro/informagiovani.
Una pagina è dedicata a cinema e teatri con gli indirizzi delle sale; due pagine per musei e due per ville e giardini dove passeggiare.

La sezione “ambiente e natura” spiega le bellezze del Sacro Monte, la pista ciclopedonale del lago e l’Adventure park del Villaggio Cagnola.

Sette le proposte per il “tempo libero” tra associazioni e luoghi di ritrovo, mentre nell’area “sport” sono elencati i principali impianti, piscine, palestre e campi.

C’è poi la sezione è riservata agli eventi annuali che si svolgono in città e che annovera 8 appuntamenti dalla stagione musicale ( ma manca quella teatrale) all’estate varesina, sino alle feste popolari ( falò di sant’Antonio e Luna Park) , appuntamenti ippici , la fiera di Varese e Nature Urbane.

Chiude la guida la “mobilità” per e in Varese.

Informazioni che hanno carattere “meramente esemplificativo e non esausitivo” come riportato sulla copertina, e che andranno costantemente aggiornate.

L’assessore Francesca Strazzi commenta:« La nostra speranza con questo opuscolo è quella di stimolare la voglia di conoscere e amare Varese».

Nessuna novità di rilievo, invece, sul fronte alloggi studenteschi. La trattativa, pur partita, si è arenata su temi burocratici e tecnici : « Ci siamo dati una scadenza per concretizzare il progetto – ha spiegato Galimberti – e ne riparleremo il prossimo anno accademico».

«Quest’anno – ha rivelato il docente dell’Insubria Andrea Moriondo: delegato all’accoglienza –  sono 214 le matricole che si sono rivolte a noi  per cercare un alloggio a Varese, Ma l’ateneo, tramite il collegio Cattaneo e le strutture attualmente convenzionate, ha a disposizione, direttamente o in convenzione,solo 150 posti letto circa ogni anno. La collaborazione con il Comune è attiva e importante per la crescita dell’università e dei suoi servizi».

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Pubblicato il 04 dicembre 2019
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