“Storie di pietre”, distruzione e rinascita
Alle Arti di Gallarate viene proiettato il film del regista varesino Alessandro Leone: storie dal Deposito di Santo Chiodo a Spoleto, dove rinascono le opere d'arte distrutte dal terremoto
Oggi, mercoledì 18 dicembre 2019, al Teatro delle Arti viene proiettato “Storie di Pietre”, scritto e diretto da Alessandro Leone, prodotto da Ester Produzioni e Start, con musiche originali di Rolando Marchesini
Luoghi riservati ed estranei al grande pubblico vengono aperti e svelati dalla macchina da presa del regista che per la prima volta ci dona un punto di vista nuovo e sempre in bilico tra la distruzione e la rinascita.
Il film intreccia luoghi e storie connesse dal sisma. Un crocefisso da riassemblare per la processione patronale, una tela in parte sepolta sotto le pietre che conservano i segni di tradizioni ataviche, diventano emblemi di resilienza; difesa di una cultura che vuole rimanere viva. Il Deposito di Santo Chiodo a Spoleto è il luogo silenzioso della rinascita del patrimonio artistico dove i frammenti, dispersi tra le macerie, vengono raccolti nel tentativo di ricostruire l’immagine perduta.
A mille metri di altitudine, un monaco vive nel rispetto della regola ora et labora e da vent’anni ripara la sua abitazione dopo ogni scossa. Una vita solitaria vissuta in armonia con il territorio. La natura premia l’eremo e lo erge a esempio da seguire. La struttura non ha infatti subito danni significativi, rinforzata dal lavoro costante del suo abitante e dalla necessità di un uomo di costruire una casa che non sia solo di pietra.
Rinunciando a interviste e voci narranti, il film procede per frammenti montati come tessere di un mosaico. I neri rompono il fluire del racconto, lasciando che suoni e voci rimarchino ciò che è andato perduto. Dagli anziani ai bambini, ognuno combatte con tenacia la sua battaglia personale nella consapevolezza del presente e nella possibilità di un futuro che è sfida all’isolamento post-sisma.
Il regista e sceneggiatore Alessandro Leone, dopo aver vinto il Nastro d’Argento Speciale per Fuoriscena, docufilm presentato al 31° Torino Film Festival e vincitore di numerosi altri riconoscimenti in Italia e all’estero, torna nelle sale con Storie di Pietre.
Storie di pietre è stato presentato in anteprima internazionale al 67° Trento Film Festival, dove si è aggiudicato il Premio RAI come miglior documentario di attualità, inserito nella selezione ufficiale del Torino Cinemambiente e scelto tra gli otto documentari italiani nella selezione ufficiale del Cardiff Italian Film Festival.
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