Caldaia in blocco 2 volte in otto giorni al nido

Bambini al freddo al nido Marzoli al rientro della vacanze con le aule a meno di 10 gradi e di nuovo il 15 gennaio. La caldaia sarà sostituita

inaugurazione asilo nido pietro e giovannina marzoli di san fermo

La caldaia del nido Marzoli di San Fermo è andata in blocco due volte nei primi otto giorni dalla riapertura dopo le vacanze di Natale: un problema annoso che si ripropone ad ogni stagione invernale e che preoccupa le famiglie dei bambini iscritti: una ventina di piccolissimi di età compresa tra i 6 mesi e i 3 anni.

“Ci scusiamo tantissimo con i bambini e i loro genitori per questo disagio che teniamo costantemente monitorato – commenta l’assessora alla Politiche educative Rossella Dimaggio – La soluzione definitiva del problema la otterremo solo con la sostituzione della caldaia, già deliberata dalla giunta. Nel frattempo i tecnici sono sempre pronti ad intervenire in maniera tempestiva, come avvenuto in questi giorni. Nel peggiore dei casi, abbiamo già pronto un piano di trasferimento dei bambini, che vorremmo comunque evitare per non creare maggiori disagi ai genitori”.

La situazione peggiore il 7 gennaio, al rientro dalle vacanze quando bambini e insegnanti hanno trovato la caldaia in blocco e la temperatura nelle aule inferiore ai 10 gradi. Il riscaldamento è ripartito scongiurando il trasferimento, ma il problema si è ripresentato mercoledì 15 gennaio costringendo i tecnici ad un doppio intervento prima di riuscire a riportare in funzione l’impianto.

Un problema annoso, che si ripropone con maggiore o minore intensità ogni inverno da oltre 10 anni, nonostante la caldaia sia relativamente nuova, installata in occasione della completa ristrutturazione del nido che ha riaperto a settembre 2007. Da allora l’impianto di riscaldamento ha sempre dato problemi, soprattutto al rientro dalle vacanze o dai fine settimana.

“Paradossalmente tra le caldaie degli immobili comunali sono proprio quelle più nuove, installate una dozzina di anni fa, a dare i maggiori problemi, segno di una scelta poco felice”. spiega la Dimaggio.
Con una delibera di dicembre della giunta comunale è diventata operativa la sostituzione di 64 caldaie in altrettanti edifici, soprattutto scolastici, gestiti dal comune. “E la caldaia del nido di San Fermo sarà la prima ad essere sostituita”, assicura l’assessora. 

Le caldaie inizieranno ad essere sostituite con la fine della stagione fredda, tra la primavera e l’estate, per evitare ulteriori disagi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 gennaio 2020
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