Ponte di Brunello, lavori nel limbo: si attende una risposta da Autostrade

I sindaci sollecitano un cronoprogramma per ripristinare la normale viabilità sul cavalcavia che collega alcuni importanti bacini produttivi e migliaia di lavoratori

ponte gazzada brunello

La situazione di stallo nella quale sono precipitati i lavori al cavalcavia dell’autostrada A8 che collega Gazzada Schianno a Brunello diventa ogni giorno più insostenibile per chi quotidianamente attraversa un’arteria che collega ad un importante bacino produttivo sede di molte aziende.

Il boccino, in questa fase, è in mano alla società Autostrade chiamata ad intervenire in quanto proprietaria del manufatto. Dalla società attendono una risposta la Provincia di Varese, competente della strada che passa sul ponte, i sindaci dei due comuni coinvolti, che vista la situazione stanno pensando di interpellare il Prefetto, e le migliaia di lavoratori delle aziende che devono recarsi da un lato all’altro dell’autostrada.

La vicenda, come noto, si è complicata quando durante i lavori di messa in sicurezza avviati dalla Provincia di Varese è emerso che una trave del ponte era stata compromessa in seguito all’incidente stradale di un mezzo di trasporto eccezionale.

La trave, in seguito al colpo ricevuto, si era spostata di diversi centimetri rendendo necessario un intervento strutturale su tutta il ponte. Immediatamente è stata chiusa la corsia non in sicurezza lasciando aperta al transito a senso unico quella che invece, secondo le perizie della società, risulta perfettamente sicura.

Secondo alcune comunicazioni informali, Autostrade avrebbe già portato avanti la progettualità degli interventi e sarebbe in fase di affidamento dei lavori. Gli enti coinvolti, tuttavia, attendono una comunicazione ufficiale con un preciso cronoprogramma dei lavori.

«Abbiamo inviato una lettera ad Autostrade per l’Italia chiedendo di avere al più presto il cronoprogramma dei lavori – spiega l’assessore delegato ai Lavori Pubblici di Gazzada Schianno Roberto Carimati -. Ad oggi non abbiamo ancora ricevuto risposta. Il problema non riguarda solo il nostro comune ma anche tutti i paesi limitrofi. Per questo chiediamo il sostegno di tutti i sindaci: se necessario chiederemo l’intervento del Prefetto. Non è nostra intenzione sollevare una polemica, vogliamo solo avere un’idea del tempo che occorrerà per risolvere la situazione del cavalcavia».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 febbraio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da carlo196

    Quello che fa incazzare è il fatto che l’autostrada Varese Milano è, per la società che la gestisce, una gallina dalle uova d’oro per le tariffe fuori mercato e per il traffico enorme coinvolto. Fare la manutenzione di questo tratto dovrebbe essere la priorità visti gli enormi profitti derivanti.

  2. Scritto da FastBeppe

    In Italia per un intervento di tutto sommato ordinaria manutenzione sono necessari anni, impensabile in un paese normale. Queste cose provocano danni e se la società autostrade attende troppo andrebbe sanzionata duramente. Nel caso specifico loro attendono, e se per caso la concessione viene persa il lavoro rimane intoccato. Credo non sia l’unico caso.

Segnala Errore