Mastromarino: “Abbiamo chiesto al Governo risposte per i frontalieri”

Il sindaco Massimo Matromarino passerà la notte in municipio. Dopo aver letto la bozza del decreto che prevede ulteriori restringimenti per la Lombardia non ci ha pensato su molto, ha preso il telefono e ha chiamato i referenti istituzionali

Lavena Ponte Tresa - Nuovo consiglio comunale

Il sindaco di Lavena Ponte Tresa Massimo Matromarino passerà la notte in municipio. Dopo aver letto la bozza del decreto che prevede ulteriori restringimenti per la Lombardia non ci ha pensato su molto, ha preso il telefono e ha chiamato i referenti istituzionali.

Ne parla in una diretta su Facebook realizzata insieme con la sua giunta. Sul suo gruppo e su altri è partito un tam tam dei frontalieri per sapere cosa li aspetterà. Si parla di oltre 65mila persone che tutti i giorni vanno a lavorare nel Canton Ticino. Solo a Lavena Ponte Tresa sono 1.250.

La bozza del decreto prevede limitazioni negli spostamenti ad eccezione di gravi motivi familiari e di lavoro. Ora si attendono sviluppi e chiarimenti.

Il sindaco ha postato un nuovo video in cui parla delle rassicurazioni avute dal presidente Fontana e dal senatore Alessandro Alfieri. I lavoratori frontalieri potranno andare in Svizzera senza problemi ad accezione di chi può lavorare da casa. “Il nostri territorio potrà continuare ad avere una attività vitale non solo per il nostro territorio” è il commento di Massimo Mastromarino.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 marzo 2020
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