“Ich liebe Rich”: la Openjobmetis ingaggia il bomber ex Avellino

La guardia, 34 anni, è stato l'MVP della Serie A nel 2018 ed è reduce da due stagioni in Turchia. Sarà il cannoniere principe della Openjobmetis: decisivi i suoi rapporti con Caja e Conti

jason rich basket

In tempi normali, l’ingaggio del miglior giocatore della Serie A di due anni fa rappresenterebbe un botto di mercato memorabile, ed è così che qui a Varese bisognerebbe trattare la notizia ufficiale dell’acquisto di Jason Rich. Curiosamente, il suo acquisto – che era già trapelato nei giorni scorsi – rischia di passare in secondo piano vista l’attesa che si è creata per la firma “definitiva” di Luis Scola per cui è ormai questione di pochissimo tempo.

Rich però, sullo scacchiere biancorosso, sarà il principale bomber a disposizione di coach Attilio Caja, e proprio l’intesa tecnica tra la guardia e l’allenatore è stata una chiave per arrivare al giocatore di classe 1986 nativo della Florida. I due hanno infatti già lavorato insieme a Cremona nel 2012: Caja mise l’attacco nelle mani dell’americano che lo ripagò trascinando la Vanoli alla salvezza anticipata arrivando anche vicino ai playoff. Da allora il rapporto non si è mai interrotto, tanto che Rich nelle scorse estati è tornato ciclicamente sull’elenco dei giocatori desiderati dall’area tecnica di Varese.

Finora i tentativi si erano infranti contro richieste economiche fuori portata (Rich di recente ha giocato tra Avellino, Besiktas e Gaziantep); questa volta la guardia ha detto sì in un momento del mercato (poco dopo la metà di giugno) solitamente molto difficile per squadre con il budget di Varese. «La nostra proposta ha toccato i punti giusti al di là del rapporto economico – aveva spiegato Caja nell’intervista rilasciata a VareseNews nei giorni scorsi – Jason è un attaccante importante: se andrà in porto anche l’acquisto di Scola avremo due uomini di qualità ed esperienza, uno sul perimetro e uno dentro all’area, che ci daranno solidità».

Il neo-biancorosso, tra l’altro, ha una solida esperienza nella Serie A italiana, fatto che agli occhi di Caja è sempre un “plus”: l’esordio da senior di Rich avvenne a Cantù nel 2008-09, poi arrivarono due passaggi a Cremona e infine quello già citato di Avellino nel quale la guardia disputò una stagione meravigliosa. Per lui 18,4 punti di media in 29,5 minuti di impiego impreziosito dal 52,6% al tiro da 2, dal 38,8% da 3 e dall’80,9% ai tiri liberi: numeri eccellenti che gli valsero l’incoronazione a MVP della stagione regolare. Risultati poi monetizzati da due stagioni magari non fenomenali ma ugualmente importanti tra Besiktas e Gaziantep con cui ha giocato anche le coppe.

«Jason rappresenta quel giocatore importante che stavamo cercando. Sia io che coach Caja conosciamo bene la persona – è il giudizio del gm biancorosso Andrea Conti che ha un lungo passato proprio a Cremona – e siamo felici che non abbia esitato a firmare con il nostro club. Dobbiamo ringraziare la proprietà e gli sponsor che sostengono e continueranno a sostenere il nostro progetto». Una gemma preziosa, lo ripetiamo, che va celebrata nel modo giusto, in attesa della firma ancor più roboante, quella di Luis Scola.

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di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 29 giugno 2020
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