Pd: “Frera e Truffini, storia di una scorciatoia pericolosa”

La comunicazione del Partito Democratico di Tradate dopo la delibera della corte dei conti che archivia il caso dei 22 mutui estinti dall'amministrazione Candiani più di dieci anni fa

Il nuovo consiglio comunale di Tradate (sindaco Giuseppe Bascialla)

La comunicazione del Partito Democratico di Tradate dopo la delibera della corte dei conti che archivia il caso Frera-Truffini:

Lo scorso 14 giugno 2021, la Corte dei Conti ha chiuso il procedimento per danno erariale a carico dell’amministrazione leghista per i fatti relativi alla nota e “famigerata” operazione Frera-Truffini del 2010. Il procedimento è stato archiviato, in parte per prescrizione, in parte perché una fortunata congiuntura finanziaria (i tassi a zero da diversi anni a questa parte), ha impedito che un’operazione molto rischiosa e al limite della legalità, comportasse dei danni irreversibili per il Comune di Tradate.

Questa archiviazione chiude il problema “contabile” e fa tirare un sospiro di sollievo a tutte quelle persone coinvolte che viceversa avrebbero dovuto mettere mano al proprio portafoglio personale per sistemare le cose. Tuttavia, resta la questione politica, un macigno che questa archiviazione non può cancellare. Sì, perché è indubbio che le norme del tempo (giuste o meno giuste poco importa), siano state violate. Ed il costo di questa violazione l’ha pagato la nostra città che è stata pesantemente sanzionata per questo negli anni successivi, facendo di fatto pagare alla giunta Cavalotti di centrosinistra le colpe della precedente amministrazione leghista.

I fatti risalgono ad oltre 10 anni fa e forse non tutti ricordano, ma il senso si può facilmente riassumere con questo semplice esempio.
Ipotizziamo che un escursionista possa scegliere per arrivare ad una meta tra due vie. Da un lato il sentiero principale, ben segnalato, protetto, forse un po’ lungo e noioso. Dall’altro una “scorciatoia”, più veloce e divertente, ma vietata per pericolo valanghe. Ecco, potete immaginare quale via scelse a suo tempo l’amministrazione Candiani, che, scoperta poi dalle autorità competenti, fece pagare la sanzione a tutti noi, i cittadini di Tradate.

Ora, a distanza di anni, ci sentiamo dire dai protagonisti di allora che la scelta fatta fu saggia e lungimirante e fatta per il bene di Tradate. Chiaramente si tratta di una verità parziale: non di meriti si tratta, ma semmai di un esito fortunato di politiche illegittime e pericolose. Il PD non si è dimenticato di questo particolare e crediamo che anche ai nostri concittadini questo piccolo dettaglio non sia sfuggito.

PD TRADATE

Manuel Sgarella
manuel.sgarella@varesenews.it

 

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Pubblicato il 23 Giugno 2021
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